E’ stata ridata dignità a molte persone. Con queste parole Giuseppe Russo, Direttore dell’Agenzia Comunale per le Politiche Sociali, ha definito l’impianto di una mensa per i meno fortunati nel rione Addolorata. Infatti, la Confraternita Parrocchiale ha messo a diaposizione alcuni locali per i volontari del Centro di Ascolto Diocesano “Don Antonio Palladino”, i quali provvederanno a servire pasti caldi a circa ottanta famiglie. I ragazzi del Centro si sono impegnati a distribuire cinque giorni a settimana, dal lunedì al venerdì, per ora di pranzo, pasti caldi per le famiglie in difficoltà economica e per gli immigrati. Grande soddisfazione per tutti quelli che hanno lavorato al progetto. Prima di questa location i pasti venivano serviti nel bel mezzo della Villa Comunale poiché i ragazzi non avevano locali ad hoc per svolgere tale attività. E’ facile immaginare l’enorme disagio di coloro che usufruiscono di questo aiuto, anche a causa della pochissima sensibilità che contraddistingue la popolazione cerignolana la quale non ha risparmiato questa gente da insulti e sfottò poco eleganti. Soddisfazione da parte del Direttore dell’Agenzia il quale ha aggiunto “Si è risolto un problema che si trascinava da ben sette anni. Reperendo un locale apposito, abbiamo voluto soprattutto tutelare la dignità di queste persone”. Ovviamente gli addetti ai lavori ci hanno tenuto a rimarcare che si tratta di una situazione momentanea e temporanea, in attesa di recuperare uno stabilimento fisso dove poter svolgere il lavoro in assoluta sicurezza e discrezione. In un momento storico come quello in cui viviamo, dove il numero dei poveri cresce sempre più e dove il sistema pensionistico risulta essere sempre più al collasso, un’iniziativa di questo genere fa onore ai politici, alla parrocchia e alla città intera. Dare dignità e porre le basi per un futuro migliore sono gli ingredienti principali di una società democratica.

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