Dopo la vincente e positiva conferenza stampa di stamane ci siamo fermati con i protagonisti per sentire le impressioni a caldo e per scoprire quale sarà il cammino, ormai prossimo, della struttura. Ringraziandoli per la cortese disponibilità, abbiamo provato a chiedere a ognuno quale sarà il proseguo delle molteplici attività che l’”ExOpera” si propone di intraprendere. Nicola Lopane, già forte dell’esperienza col Safarà, rimarca l’importanza della valorizzazione culturale della città: «stiamo organizzando già una serie di eventi per il mese di Dicembre. L’idea di un caffè letterario all’interno di questa struttura mi ha subito intrigato e ho voluto fortemente che ciò si realizzasse, così come si mettesse in piedi una tale opera nel nostro paese. Ci tengo a sottolineare la dedica particolare del Laboratorio Teatrale a Nucci Ladogana, grande regista scomparso, e la collaborazione con noi di Piero Desantis. Si apre una grande fase per Cerignola e speriamo che, col nuovo anno, l’attività possa parlare la lingua della cultura in tutti i settori. Collaboriamo insieme a tutti coloro che vogliano aiutarci per realizzare ciò». Siamo passati poi al settore musicale e discografico, chiedendo a Massimo De Laurentis come crede di procedere nel breve periodo. Lui ci ha risposto: «credo che Cerignola abbia bisogno di un luogo capace di convogliare le grandi abilità artistico-musicali dei giovani. Oggi molti di loro suonano in box d’affitto, molto spesso sporchi e freddi, pagando anche settanta euro al mese. Noi vogliamo realizzare un luogo d’incontro, dove tutti possano usufruire della sala prove, magari con pacchetti mensili o anche solo a prestazione, in un ambiente assai più proficuo e professionale, e a un modico prezzo. Stiamo, inoltre, cercando di realizzare seminari tematici e clinic con artisti di livello mondiale e forse, per il mese di Marzo, riusciremo a portare Ian Paice, batterista dei Deep Purple, a Cerignola. Infine, stiamo cercando di creare un’etichetta discografica indipendente per mettere su un festival, con una giuria di livello, e valorizzare il prodotto locale. Abbiamo già contattato Piero Monterisi e alcuni canali di distribuzione nazionale». Una delle idee più rischiose, almeno si crede, pare essere la web radio. Abbiamo chiesto ad Alberto Camporeale il quale ci ha detto: «noi non vogliamo creare un canale di guadagno o speculativo con la web radio. L’idea è di realizzare un servizio ricreativo per la città, nel quale far crescere il seme della cultura e della buona musica. Ovviamente servirà anche per fare pubblicità a tutte le attività dell’”ExOpera”. Inoltre provvederò personalmente, anche con l’associazione Radici, a organizzare eventi musicali di portata nazionale. Già l’11 Dicembre ci sarà il gruppo “Perturbazione” per aprire quello che faremo diventare un appuntamento fisso con artisti nazionali». In ultima analisi abbiamo chiesto a Rosario Didonna come crede possa migliorare la cultura a Cerignola con una struttura come questa. Ci ha risposto, sorridendo, «io non credo che la cultura debba migliorare ma semplicemente essere valorizzata. Noi vogliamo fare questo. Personalmente voglio utilizzare il mese di Dicembre per capire, tramite un lavoro di segreteria, quali siano i corsi giusti per la nostra città, dalla dizione al teatro, alla comicità, ecc. E’ importante capire quali possano essere gli ingredienti giusti per questo paese. Per tutto il mese saremo aperti solo il pomeriggio dalle 17.00 alle 20.30 circa per il servizio di segreteria e poi vedremo, in base a questi elementi raccolti, come muoverci. Io ci metterò tutto l’impegno possibile come ho fatto fin’ora». Crediamo che i buoni propositi di questi ragazzi si completino con le tante e diverse competenze degli stessi. Questo è un gruppo che si completa vicendevolmente e, con l’aiuto dei tanti volenterosi, si potrà realizzare davvero un centro culturale cittadino a 360 gradi.

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