Dopo il tumulto di ieri in Sala Consiliare, dettato da una sopportazione ormai duramente provata dalle continue promesse fatte agli ex dipendenti dell’ASIA, riguardo il TFR maturato e non pagato, ormai da un anno, il Sindaco Giannatempo risponde rassicurando gli stessi. Nel pomeriggio del 30 Novembre, durante il Consiglio Comunale alcune persone hanno inveito contro il Primo Cittadino il quale ha chiesto la sospensione del Consiglio per potersi riunire con una delegazione di cinque persone e spiegare le ragioni di tale ritardo. Ora la risposta ufficiale con il documento di seguito riportato.

Reperiremo risorse per corrispondere ai lavoratori dell’azienda quanto dovuto”, afferma il primo cittadino in Consiglio Comunale durante la discussione sull’Assestamento di Bilancio. Il Sindaco ha invitato l’opposizione “ a non sobillare gli animi delle persone che vivono condizioni di difficoltà economica”. “Verrà trovata una soluzione a breve termine, nel primo semestre del 2011, per garantire agli ex lavoratori dell’Asia quanto spetta loro”. Lo ha detto ieri, in Consiglio Comunale, il Sindaco Antonio Giannatempo, rivolgendosi agli ex dipendenti della società partecipata messa in liquidazione che da un anno aspettano di vedersi pagato il Tfr e che per questo hanno inscenato una forte protesta durante i lavori dell’Assemblea, chiamata a discutere l’ Assestamento generale del Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2010. Una protesta che ha costretto il Presidente del Consiglio, Natale Curiello, a interrompere la seduta: dopo essersi riunito con una delegazione dei lavoratori, il primo cittadino è tornato in aula spiegando che “per risolvere il problema, adotteremo una variante al Prg che consenta di operare una rivalutazione degli immobili dell’azienda: ciò ci permetterà di reperire fondi da utilizzare per corrispondere quanto dovuto ai lavoratori in credito verso Asia. Non ci sono altre opzioni possibili, visto che la legge 78 del 2010 impedisce ai Comuni di inserire nel bilancio i debiti di aziende come Asia”. A proposito di bilancio, le entrate finali al 31 ottobre 2010 ammontano a 29.303.231,07 euro; le spese a 27.795.810,73 euro per un saldo finanziario complessivo di 1.507.420,34 euro. L’Assessore al Bilancio, Nicola Gallo, si dice soddisfatto dello stato di salute finanziario del Comune: “Stiamo perseguendo e perseguiremo una rigorosa politica di controllo della spesa perché sappiamo che i vincoli imposti dal Patto di Stabilità sono alquanto stringenti.”. Un concetto assolutamente condiviso da Giannatempo, che non ha lesinato dure critiche a parte dell’opposizione, il movimento La Cicogna: “Bisognerebbe smetterla, lo dico ancora una volta, di esasperare gli animi della gente, come qualcuno ha fatto sobillando ad arte gli ex dipendenti dell’Asia, che invece devono stare tranquilli e sereni perché i loro problemi verranno risolti. La Giunta si impegna a saldare tutti i debiti pregressi. Siamo attentissimi alle questioni di bilancio, e per dare un segnale alla popolazione noi amministratori comunali abbiamo anche rinunciato a percepire le indennità nei primi otto mesi del nostro mandato. Questi sono fatti, non chiacchiere. Fatti, ancora una volta fatti”. Poi, ancora una volta, l’invito a moderare i toni, “ a non cercare il marcio ovunque, a non pensare che, nell’adottare qualsiasi provvedimento che consideriamo utile per la città, ci sia dietro qualcosa di oscuro”.