La riunione operativa tenutasi ieri sera in Comune ha prodotto, forse definitivamente, un documento da inviare al Presidente della Repubblica per bloccare l’apertura dell’Inceneritore di Tressanti. Tanti gli spunti d’interesse e le discussioni costruttive. Altrettanto dicasi per le inutili e ormai obsolete polemiche. Il Presidente della Commissione Sanità, dott. Laguardia, insieme al Consigliere Moccia, hanno fatto gli onori di casa, moderando l’intero dibattito. De Leonardis, consigliere Regionale, ha spiegato come muoversi in Regione e si è impegnato come portavoce del problema. Spunti interessanti anche dagli altri Sindaci dei comuni limitrofi e dagli interventi finali di alcuni tecnici, di rappresentanti delle associazioni e dei comitati spontanei. Si sono prodotte alcune integrazioni al documento, e si è pensato di organizzare manifestazioni ad hoc e altri incontri, magari con l’Ass. Regionale all’Ambiente. Palladino, Ass. Comunale all’Ambiente, ha spiegato come agire in funzione della giurisprudenza italiana, anche grazie alla collaborazione e il supporto di un importante Avvocato di Acerra, esperto del settore. In conclusione, prima delle parole del Sindaco Giannatempo, l’Ass. Palladino ha spiegato come dal sette ottobre abbiamo solo novanta giorni per il ricorso al Tar e centoventigiorni per il ricorso al Presidente della Repubblica. Molto probabilmente si opterà per questa seconda possibilità, visti i tempi ristretti, anche su consiglio dell’Avvocato. Giannatempo conclude ricordando che forse, tralasciando le solite reiterate polemiche, viste purtroppo anche questa sera, si possono redigere documenti ben fatti e si può collaborare costruttivamente. Effettivamente nelle parole del Sindaco ci sono spunti reali: non è possibile ogni volta impiegare tre ore e mezza per fare due o tre proposte. E’ evidente come, la grande volontà di impedire l’avviamento dell’impianto, messa in campo dai ragazzi dei comitati e delle associazioni, induce gli stessi a un dialogo non sempre pacato e moderato, ma piuttosto aperto a scontri verbali duri. E’ altrettanto vero che queste persone sono stanche di sentirsi promettere fumo, effimeri paliativi per tirare avanti qualche altra settimana. Ieri sera, merito anche di chi ha organizzato l’incontro, e grazie soprattutto alla volontà di alcuni esponenti, anche consiglieri d’opposizione, abbiamo assistito ad una riunione costruttiva come da tempo non si vedeva. Laguardia conclude ricordando che chi è presente, tra i consiglieri, evidentemente ci tiene ed è sensibile all’argomento; chi non c’è è chiaro che non è interessato e gli va bene la costruzione. Poco spazio alle polemiche, molto spazio alle soluzioni. Se poi queste siano realmente efficaci, potrà dirlo solo il tempo. Per il momento stiamo a guardare e a raccontare come l’Amministrazione si sta muovendo contro l’Inceneritore di Borgo Tressanti.

2 COMMENTI

  1. Puoi consultare l’articolo poco sopra relativo alle dichiarazioni del sindaco…lì ci sono i partecipanti alla riunione…grazie per l’attenzione.

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