Rispetto dei divieto di sosta e dei passi carrabili sono un optional per molti automobilisti cerignolani, così come il casco per i motociclisti. E per alcuni l’assicurazione del proprio veicolo è facoltativa, mentre sono obbligatori i ricorsi contro le multe anche quando si sa di avere torto. Più di 250 gli incidenti avvenuti nel centro urbano e nell’agro di Cerignola: in questi numeri è riassunto il difficile compito dei nostri vigili urbani.

Sono ben 4513 le contravvenzioni elevate nel 2010 dalla Polizia Municipale di Cerignola  per infrazioni al Codice della Strada. Si tratta di interventi, va sottolineato, peraltro eseguiti senza l’ ausilio di apparecchiature come autovelox e telelaser. E’ questo il dato più eclatante tra quelli indicati nella relazione consuntiva sull’attività dei vigili urbani, presentata stamane dal Comandante Giuseppe Mandrone nell’aula consiliare. Decisamente indisciplinati i ciclomotoristi: 288 sono stati multati per mancato uso di casco protettivo, 69 perché non fermatisi all’alt dei vigili urbani. Quaranta contravvenzioni sono piovute su altrettanti automobilisti che non avevano assicurato il loro veicolo, 370 le segnalazioni alla Prefettura per decurtazione di punti, mentre si registrano rispettivamente 15 notizie di reato alla Procura della Repubblica e 18 segnalazioni per ritiro e sospensione della patente. La Polizia Municipale ha dovuto poi occuparsi di 122 ricorsi in Prefettura, a cui sono stati segnalati 114 casi riguardanti revisioni di patenti. E’ alto anche il numero degli incidenti rilevati nel centro urbano e nel territorio comunale: ben 254, nessuno dei quali, fortunatamente mortali, mentre in 92 casi si sono registrati feriti. Quindici veicoli sono stati sequestrati a seguito di lesioni gravi. E nell’anno che ha visto la ripresa dei furti d’auto, gli agenti di Pm hanno ritrovato 15 veicoli rubati in città e fuori città, intervenendo 45 volte per il danneggiamento di auto e in 52 casi di lesioni a persone. Per quanto riguarda gli altri fronti, da ricordare le 15 perquisizioni effettuate insieme a Carabinieri e Pubblica Sicurezza e le 150 infrazioni contestate a titolari di esercizi commerciali.