Settimana densa di eventi quella appena terminata, fra cronaca e “scontri politici”, cultura e attualità, fino ad arrivare ai successi sportivi. Prosegue il fermento del Movimento Politico “la Cicogna”, molto attento a tutto ciò che accade (soprattutto eventi negativi) nella nostra città, e sempre pronto a denunciare gli abusi figli del costume cerignolano (di un certo costume s’intende!). Dallo “smaltimento” quanto meno bizzarro delle bare usate, ai problemi di una palazzina rimasta senza acqua per un’intera mattinata, finendo al video shock dei fanghi sospetti nella zona circostante l’Interporto.   Sulla stessa linea d’onda prosegue e incalza il Capogruppo e fondatore, Franco Metta, il quale si scaglia contro Santoro e Palladino, rimarcando l’ennesima speculazione edilizia del nostro paese. In verità la settimana era cominciata male, specialmente per tutti coloro che tifano Audace. Infatti, era giunto nella giornata di lunedì il mandato d’arresto per Dinisi, reo di aver preso parte, con la propria azienda di smaltimento, alla distruzione illegale di alcune sostanze. Colto da malore, è stato ricoverato presso l’ospedale di zona e nei giorni seguenti revocato il mandato e scarcerato. Ora dovrà solo essere ascoltato dalla procura di Salerno come persona informata dei fatti.  Le istituzioni hanno lavorato a 360 gradi nel processo di collaborazione. E’ questo l’esempio del Gal e soprattutto dell’amministrazione Giannatempo che ha incontrato Assindustria e ha adottato il regolamento d’avvocatura comunale.  Inoltre, Laguardia da il via al ricorso contro l’inceneritore di Borgo Tressanti e l’Avvocato Esposito si mette al lavoro (una corsa contro il tempo). Mentre il nascente polo di “Futuro e Libertà” s’impegnava a stilare una guida su Cerignola (diritti e doveri), l’Ass. Regionale al Welfare Gentile firmava disciplinari per l’infrastrutturazione sociale. La città firma una petizione sul caro polizze auto e nel contempo l’AIRC scende in piazza per la ricerca con le arance della salute. Mennuni si scaglia contro le banche mentre il corpo dei Vigili Urbani, col comandante Mandrone, festeggia San Sebastiano. La cronaca condisce sempre più la nostra vita cittadina, che in questi sette giorni di fuoco ha visto un arresto per spaccio e tre per sottrazione di rame e materiale ferroso. Rapine nelle attività del centro città, danni al depuratore e gli arresti per il furto di attrezzatura agricola a Forlì chiudono momentaneamente la serie. Il Commissariato di Polizia orfano della guida del dott. Di Prisco e ancora in attesa di un “padre”, lasciano spazio a facili considerazioni e danno una spiacevole spiegazione degli avvenimenti degli ultimi mesi. Ancora un caso d’influenza A, e tra la gente scatta la corsa al vaccino, quasi come una psicosi. Parte la stagione teatrale con tutti i buoni propositi del caso.