Ci è giunto in redazione un comunicato del comitato di Quartiere del rione Fornaci che suggerisce al Sindaco Giannatempo alcune cose utili per riordinare la zona, soprattutto nella giornata del mercato cittadino. Riportiamo di seguito il documento completo.

Il Comitato di Quartiere del Rione Fornaci esprime soddisfazione per gli interventi dell’Amministrazione Comunale: per il miglioramento della sicurezza attraverso l’apposizione della segnaletica stradale, e per la realizzazione dei cartelli della toponomastica del quale il Rione era sprovvisto. Sottolineiamo, quindi, con piacere il fatto che alcune delle proposte inoltrate dal Comitato di Quartiere siano state accolte e realizzate da parte di questa amministrazione. Proprio in virtù di questo clima di collaborazione creatosi, però, non possiamo fare a meno di ricordare che i piccoli, seppur significativi, interventi effettuati, non risolvono la difficile situazione del quartiere che da oltre un ventennio non vede concretizzarsi iniziative sostanziali per il miglioramento della qualità della vita dei propri abitanti. Le azioni poste in essere vengono considerate, allora, dal direttivo di questo Comitato un buon punto di partenza per cominciare la programmazione di una serie di interventi mirati, che abbiano come scopo quello di valorizzare il Rione Fornaci. In occasione dell’ultima riunione del Consiglio Direttivo del “Comitato di Quartiere Rione Fornaci”, raccolte le numerose lamentele degli abitanti, è stata stilata una lista di richieste e proposte da comunicare alle S.V. affinché possa intervenire con cortese urgenza per porre rimedio ai problemi riguardanti l’uso della zona mercatale:

  • Si chiede una migliore razionalizzazione degli spazi e degli accessi al quartiere nel giorno del mercato, in particolare di rendere fluido il traffico negli incroci confinanti con il mercato (Via Dei Mandorli-Via Generale Dalla Chiesa ,   Via dei Mandorli-Viale Degli Oleandri-Strada Comunale San MarcoViale Fra’ Daniele-Via Dei Garofani e   Viale Fra’ Daniele-Via Dei Tulipani).

Sarebbe utile ad esempio:

–        Vietare il parcheggio delle autovetture lungo Via Dei Mandorli, almeno sul lato delle carreggiate a confine con le scuole, e far rispettare il codice della strada relativamente al parcheggio sugli incroci, lungo i cordoli e sulle isole spartitraffico.

–        Impedire agli operatori l’uso degli spazi limitrofi non adibiti ad uso mercatale e in ogni caso non contrassegnati dall’apposita segnaletica orizzontale, in particolare sugli incroci su menzionati, anche  qualora lo spazio occupato abusivamente sia collocato sul marciapiede, in quanto il sostare di gente davanti alle bancarelle all’altezza dell’incrocio crea gravi situazioni di pericolo e di disagio alla circolazione.

–        Spostare le transenne, che delimitano il mercato in Via Dei Mandorli, prima dell’incrocio con Via Generale Dalla Chiesa, in zona non aperta al traffico nei pressi dell’ultima bancarella.

–        Interdire alle bancarelle l’area compresa tra Via delle rose e Via dei  Salici, (l’area antistante l’ingresso dell’Asilo), così da poter garantire un facile accesso dei residente alle loro abitazioni e pertinenze e poter creare un’area di facile accesso per le emergenze e i mezzi di soccorso, che risulti centrale (e quindi strategico) per il mercato stesso.

–        Ripristinare il manto stradale in Via Dei Tulipani e in Via Delle Gardenie dove, nonostante i lavori di manutenzione, ci sono ancora numerose buche, alcune profonde e pericolose.

  • Si chiede di munire l’area mercatale di appositi cassonetti temporanei per la raccolta dei rifiuti (sarebbe auspicabile quelli per la raccolta differenziata) oppure di munire di apposite buste gli operatori, al fine di evitare l’accumularsi di rifiuti per le strade, dentro i cortili limitrofi all’area e per le campagne del circondario che per via del vento non potranno esser mai più raccolti dal personale addetto alla spazzatura delle strade. A tal fine chiediamo al Sindaco l’emanazione di un’ordinanza specifica che imponga tali misure agli operatori.
  • Si fa notare alla S.V. la mancanza di servizi igienici (anche a carattere mobile) a disposizione sia degli operatori, che dei cittadini.
  • Segnaliamo infine le lamentele degli operatori delle attività commerciali del  Rione nei giorni dei Mercati Festivi Domenicali. Gli operatori hanno lamentato che la disorganizzazione logistica delle bancarelle (insieme al problema del parcheggio già evidenziato), crea loro non pochi disagi in modo particolare quando non vengono avvisati per tempo  dello svolgimento del mercato straordinario.  Per permettere ai clienti l’accesso a queste attività (per lo più bar), i titolari chiedono una migliore razionalizzazione degli spazi ed un maggior e miglior controllo delle vie del quartiere durante le giornate del mercato domenicale.

Il Comitato Direttivo, concludendo, fin da ora dà la propria disponibilità a organizzare una conferenza dei servizi tra l’Amministrazione Comunale e i cittadini del quartiere, come proposto a mezzo stampa da alcuni esponenti della giunta, al fine di discutere e scambiare proposte e idee per il miglioramento della qualità della vita nel Rione Fornaci. In questo modo intendiamo rinnovare il clima di collaborazione creatosi tra Comitato e Amministrazione, al fine di ribadire la nostra neutralità politica e la sola volontà di lavorare per il bene del rione e dei suoi abitanti.
In attesa di un gentile e sollecito riscontro, il Comitato porge cordiali saluti.

  • LUIGI LEMMA

    CONDIVIDO LE CONTESTAZIONI E LE PROPOSTE DEL COMITATO DI QUARTIERE CHE NESSUNO HA MAI ELETTO MA DEVO AGGIUNGERE CHE CI SONO ALTRI PROBLEMI CHE NON SONO STATI ANCORA EVIDENZIATI. MI RIFERISCO AI MARCIAPIEDI CHE SONO ANCORA IN TERRA BATTUTA E CHE BISOGNA ASFALTARE, ALLA ILLUMINAZIONE ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTE, ALLA APERTURA DI ACCESSI LATERALI AL QUARTIERE DA VIA FRA DANIELE E DA UNA STRADA GIA’ PREVISTA E MAI REALIZZATA ALLE SPALLE DELLA CHIESA DI S. TRIFONE, ALLA PROGETTATA E MAI REALIZZATA ILLUMINAZIONE DEL MARCIAPIEDE DI VIA FRA DANIELE E PERCHE’ NON REALIZZARE UNA ZONA VERDE FRUIBILE A TUTTI STRALCIANDO PARTE DEL GIARDINO DELLA SCUOLA MATERNA CHE NON VIENE MAI UTILIZZATO DAI BAMBINI.
    CI SAREBBERO ANCHE ALTRE PROPOSTE MA SE SI REALIZZASSE QUELLO CHE HO INDICATO INNANZI SAREBBE GIA’ IL MASSIMO. LE ALTRE PROPOSTE VERRANNO SUCCESSIVAMENTE.

  • patrizio maggio

    complimenti al lavoro che sta svolgendo il comitato e il suo presidente.
    bravo antonio continua cosi.