“Quando a prevelare sono le ambizioni personali può accadere che i voti degli elettori del Partito Democratico siano cinicamente offerti a sostegno di governi e amministrazioni di destra”. E’ il commento di Rino Pezzano, responsabile Enti locali del PD di Capitanata, alle dichiarazioni dell’ex consigliere provinciale Democratico, Gaetano Cusenza, “deciso a puntellare la debole e incerta maggioranza di Palazzo Dogana, incrementando il livello di ambiguità e confusione politica in cui stanno affogando l’Ente e le sue attività”. “La nascita del Terzo polo ha poco o nulla a che fare con un’estemporanea operazione personalistica – riprende Pezzano – il cui unico merito è favorire il chiarimento del quadro politico a San Giovanni Rotondo, dove c’è l’opportunità di stabilire un’alleanza politica con l’UdC da inserire a pieno titolo nel contesto regionale”. “Le manovre di Palazzo che si stanno tessendo in Provincia sono ordite nelle stanze del PdL – sostiene il responsabile Enti Locali del PD – dove si promettono assessorati che non vengono assegnati, si fomentano scissioni nei partiti alleati, si afferma l’esistenza di reati che fanno onore a chi li commette pur di garantire la sopravvivenza di una Giunta ormai del tutto scolorita e di scongiurare elezioni fallimentari. A ben vedere – conclude Rino Pezzano – accettare il sostegno dell’ultimo turista della politica di passaggio a Palazzo Dogana è un atto di coerenza politica compiuto da Gabriele Mazzone e dal PdL, artefici dello storico fallimento della destra al governo della Provincia”.

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