Le parole della madre Ancora senza esito positivo le ricerche di Alessia e Livia, le due gemelline di sei anni figlie del canadese suicida l’altra notte sui binari nei pressi della stazione diCerignola. Le ricerche sono state diramate su tutto il territorio nazionale. La coppia era separata da novembre dello scorso anno, entrambi abitavano, Saint Sulpice. La mamma delle due bambine si trova a Marsiglia, nel commissariato di polizia proprio perchè il 31 gennaio scorso da quella città il marito le aveva inviato una cartolina. Quest’ultima ha detto di non aver perso la speranza di ritrovare le sue due bambine. Si chiama Irina Lucidi, di 44 anni: la sua famiglia è originaria di Ascoli Piceno, città dalla quale tuttavia è partita da anni per stabilirsi a Losanna, in Svizzera. Nella cartolina arrivata alla donna – dicono gli investigatori – l’uomo aveva scritto di essere disperato e di sentirsi perso senza di lei. La cartolina, comunque, non conteneva le firme delle figlie. L’uomo – confermano gli investigatori – non ha lasciato nessun biglietto e nessuna traccia che possa far risalire al luogo dove potrebbero essere le due bambine, portate via dopo l’ennesimo litigio avuto tra i coniugi nel piccolo sobborgo di Losanna. (teleradioerre)

ORE 18.00 Sono cominciate verso le 18 lungo i binari della stazione di Cerignola campagna delle Ferrovie dello Stato le ricerche dei cani per trovare tracce delle due bambine di sei anni scomparse dopo che il padre le ha portate qualche giorno fa via da Losanna. L’uomo si è suicidato nella tarda serata di ieri a Cerignola, lanciandosi sotto un treno. Al momento sono utilizzate nelle ricerche due cani, un labrador della Protezione Civile e un labrador dei vigili del fuoco. Un terzo cane, un pastore tedesco dei vigili del fuoco, è in attesa di essere utilizzato fuori dalla stazione. I cani, prima di entrare nella stazione hanno odorato l’interno della vettura che l’uomo ha lasciato fuori della stazione, chiusa a chiave, prima di suicidarsi. (teleradioerre)

Paura a Cerignola per la sorte di due bambine di sette anni di nazionalità svizzera il cui padre si è ucciso la scorsa notte gettandosi sotto un treno nei pressi della stazione ferroviaria del centro ofantino. Secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine e, in particolare, dalla polizia ferroviaria che ieri notte ha scoperto il cadavere l’uomo, 40 anni Matthias Schepp, di origine canadese ma residente in Svizzera, era fuggito da casa il 31 gennaio scorso portandosi via le figlie, due gemelle Alessia e Livia di sei anni. Una fuga al termine dell’ennesimo litigio con la moglie con la quale si stava separando: a causa di quell’allontanamento volontario sull’uomo pendeva anche un provvedimento di cattura. L’allarme è scattato alle 22.47 quando l’uomo si è gettato sotto un treno in corsa che lo ha ucciso. Quando la polizia è giunta sui binari ha trovato il cadavere irriconoscibile e le sue generalità sono state individuate solo grazie ai documenti che l’uomo aveva con se. Naturalmente sarà necessario effettuare esami clinici per accertare con esattezza le generalità della vittima. Generalità che, stando ad alcune indiscrezioni, dovrebbero essere confermate anche perché nel parcheggio della stazione ferroviaria la polizia ha trovato l’automobile dell’uomo, un’Audi A6. Nessuna notizia, invece, delle due figlie dell’uomo. Per questo motivo dalla scorsa notte sono in corso battute da parte degli uomini delle forze dell’ordine, del Corpo Forestale dello Stato e dei volontari della Protezione Civile nelle campagne non solo di Cerignola ma, anche, nei centri limitrofi. Secondo quanto accertato dalla polizia il 29 gennaio l’uomo aveva detto alla moglie che sarebbe andato lui a prendere le figlie a scuola: da allora nessuna notizia né dell’uomo e né delle due bambine. Il 31 gennaio l’uomo era stato visto l’ultima volta a Marsiglia. Intanto la polizia di Foggia sta cercando di contattare la madre delle due bambine e le autorità svizzere nella speranza che le piccole possano essere riuscite a tornare a casa. (fonte teleblu)

Sono in corso le ricerche delle due bambine Livia e Alessia Schepp, figlie di Matthias, il canadese suicida ieri a Cerignola. Sul più famoso dei social network, facebook, c’è un profilo dedicato alle due bimbe: ‘Missing Alessia e Livia’ il link per accedere al contatto. Il padre, così come si legge dalle pagine di facebook, sarebbe stato visto per l’ultima volta a Marsiglia lunedì 31 gennaio. Da allora più nessuna notizia. (fonte Teleradioerre)

CONDIVIDI
  • patrizio maggio

    ma perche non vanno a dare un occhio nel canalone della zona industriale? se e’ partito da cerignola per recarsi a cerignola campagna, potrebbe averle gettate li.
    ma speriamo invece che siano ancora vive.