Dopo la vicenda dell’uomo suicidatosi la notte scorsa, lanciandosi sotto un treno, alla Stazione Ferroviaria di Cerignola Campagna, gli investigatori si concentrano sulle indagini per giungere sopratutto alle due bambine, fino a questo momento disperse. E’ previsto per sabato 5, giorno in cui riprenderanno le ricerche, l’arrivo di due agenti di polizia del cantone di Vaud (Svizzera) a Bari per partecipare all’indagine sulla scomparsa di Alessia e Livia.

Esito negativo anche per le ricerche avvenute all’interno di un pozzo, situato a circa 100 metri dalla stazione ferroviaria. Al pozzo si è giunti grazie al fiuto dei cani delle unità cinofile. Un pozzo profondo 15 metri con 5 metri d’acqua. Sono intervenuti gli uomini dell’unità speleo-fluviale del vigili del fuoco. Sabato saranno ispezionati altri pozzi delle campagne circostanti.

Intanto si guardano i filmati. Nelle immagini non c’è traccia di Matthias Schepp. Nei filmati non c’è traccia neanche delle bambine. Inoltre dai controlli ai caselli autostradali non si sono avuti riscontri. Ipotesi in via di valutazione è che l’uomo si sia imbarcato con la sua auto e le bambine da Marsiglia verso Napoli, città dalla quale potrebbe essere arrivato in Capitanata.

In serata un collegamento TV Mediaset in diretta da Cerignola Campagna e molti curiosi. La vicenda, oltre ad accendere i riflettori su Cerignola, ha suscitato scalpore anche tra gli abitanti del centro ofantino. Nonostante il blocco notturno delle ricerche la zona rimane tuttavia sotto il continuo controllo di Polizia e Carabinieri.