«Le bambine riposano in pace, non hanno sofferto. Non le rivedrai più.». Le frasi sono contenute in una delle due lettere che Matthias Schepp, il padre delle gemelline Alessia e Livia, ha scritto e inviato alla moglie prima di suicidarsi, una spedita da Cerignola e l’altra da Tolone. Parole che non lascerebbero molte speranze sulla sorte delle due bimbe, anche se gli investigatori proseguono tuttora le loro indagini.

Dall’analisi del computer di Schepps sarebbero emerse tracce di consultazione di siti Internet che destano più di una preoccupazione tra gli inquirenti: oltre ai siti sulle compagnie di navigazione tra Marsiglia e Propriano, in Corsica, l’uomo avrebbe infatti visitato alcune pagine in cui si trovano consigli e informazioni sui materiali per l’avvelenamento. E ora le paraole della lettera sembrano confermare le ultime terribili ipotesi.

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