“Piazza Matteotti festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia con la copertura gratuita della rete internet wi-fi”. Ad annunciarlo, il Presidente della Commissione cultura e politiche giovanili, Gianvito Casarella, che nei giorni scorsi aveva iscritto il salotto buono di Cerignola all’iniziativa lanciata dal mensile Wired Italia.

L’obiettivo del giornale on line è portare il wi fi gratuito per tutto il 2011 in 150 piazze italiane, in onore dei 150 anni dell’Unità d’Italia che saranno festeggiati il prossimo 17 marzo.

Ieri, 10 febbraio, Wired ha pubblicato le prime 150 richieste arrivate. Tra queste, 17 sono di Comuni pugliesi. Della provincia di Foggia, il capoluogo, Stornara e Cerignola. Tutti i cittadini potranno accedere gratis a internet in tutte le piazze coinvolte usando un’unica password.

“Abbiamo scelto quella piazza – rivela Casarella – in accordo col sindaco Antonio Giannatempo, perché abbiamo grandi progetti in vista dell’estate. Nelle prossime settimane apriremo un tavolo di discussione tra settore Cultura, Attività produttive, Ambiente ed esercenti della zona del Teatro Mercadante, al fine di concertare la convivenza in Piazza Matteotti”.

La copertura internet gratuita aprirà ad una serie di scenari culturali e di intrattenimento, all’insegna delle nuove tecnologie informatiche. “Ci aspettiamo che la fruizione della Piazza – prosegue il giovane consigliere –  specie nei mesi estivi, sia totale e polimediale”.

Importante sarà stabilire e rispettare precise regole di coesistenza tra i tanti momenti che prenderanno vita ai piedi del Teatro. “Rispetto dell’occupazione del suolo pubblico – elenca – necessità di sistemare sedie fisse per gli spettacoli, osservanza delle ordinanze sull’alcol in vetro all’esterno dei locali e sulla musica dopo una certa ora notturna, uniformità di arredo dalle piante ai paraventi dei locali. Puntiamo a rendere ancora più bella quell’area, perché si realizzi finalmente quel percorso che porta, attraverso Viale Roosevelt, al Piano delle Fosse, all’ExOpera, al Palazzo Pavoncelli. Senza dimenticare la Terra Vecchia, quel Borgo antico che il Piano commercio ha individuato zona franca per nuovi e rivitalizzanti interventi produttivi e sociali”.

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