«L’assenza di un monumento che ricordi il cittadino più illustre della nostra comunità, “Giuseppe Di Vittorio” è un’onta alla memoria storica della nostra città. Quest’onta è ancora maggiore considerando che, in realtà, un monumento a Di Vittorio la nostra comunità ce l’avrebbe, ma giace abbandonato all’oblio del tempo e all’incuria delle nostre amministrazioni». Questo l’incipit che si legge su facebook nella pagina dell’evento.

«Negli anni ’80 in occasione della ristrutturazione di piazza della Repubblica l’opera “La condizione dei lavoratori del mezzogiorno” meglio nota come il murale a Di Vittorio è stata smontata e riposta nei locali dell’ex ASIA in attesa di un futuro ripristino. Attualmente i pannelli costituenti l’opera sono gravemente danneggiati e ridotti in piccoli pezzi. Un possibile ripristino prevede un restauro strutturale sicuramente oneroso ma che renderebbe giustizia sia ad un’opera d’arte, unica nel suo genere, perché prima opera d’arte a committenza popolare e i cui autori, il centro d’arte popolare, diretto da Ettore de Concilis sono riconosciuti e apprezzati a livello internazionale».

L’appello – «Chiediamo il tuo aiuto per poter sollecitare l’amministrazione comunale e gli organi competenti affinchè siano intraprese le giuste e necessarie iniziative per restaurare l’opera d’arte e trovarne una degna collocazione così da restituire alla città un pezzo della sua storia e garantire a futura memoria un ricordo al suo figlio più illustre».

La raccolta delle firme si terrà difronte la villa Comunale e continuerà per tutto il mese di Febbraio. I primi appuntamenti sono previsti per
– Sabato 12 febbraio dalle ore 17.30 alle 20.30
– Domenica 13 febbraio dalle ore 10.30 alle 13.30

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