Nel cimitero di Cerignola bare e salme «spazzate» via per fare posto a nuove cappelle. A denunciarlo una donna di 62 anni di San Ferdinando di Puglia che recatasi al cimitero per pregare sulla tomba del figlio, morto nel ’72 a poche ore dal parto, non ha trovato la fossa. Stessa cosa per altri defunti.

Sono i carabinieri di Cerignola ad indagare sull’accaduto. Secondo alcune indiscrezioni infatti il tutto sarebbe stato generato da un avviso di riesumazione delle fosse del Campo 3, zona in cui l’amministrazione comunale sta realizzando delle cappelle comunali.

L’esumazione delle salme però sarebbe stata comunicata ai parenti con un semplice avviso all’Albo Pretorio e non con una lettera a ciascun parente. Inoltre, cosa ancor più grave, pare che le bare e il relativo contenuto non siano state sposate in un ossario comune. Secondo indiscrezioni, infatti, sembra che il “tutto” sia finito tra i rifiuti.

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  • le bare

    infatti ci sta un video su la cicogna.tv che mostra qualcosa del genere.

    • strafezza luigia

      che schifo ma è possibile che neanche i morti possono stare in santa pace .e uno squallore leggere queste cose eppure se loro stessi avrebbero dei propi deffunti non penso che si comportasero cosi avolte penso quanta gente strana c’è in giro e non si fa niente per punirli e quindi farrano sempre tutto quello che vogliono loro anche a prendersela con i nostri deffunti che per noi e già una soferenza non averli più tra di noi cara saluti da luigia.