Ci giunge in redazione un comunicato del Movimento Politico la Cicogna che analizza alcune presunte incongruenze dell’attuale amministrazione comunale sull’Urbanistica. In particolar modo, il capogruppo Metta, si chiede perchè alcune decisioni che dovrebbe prendere il Consiglio Comunale, vengono invece decise internamente dalla Giunta. Inoltre, nonostante gli Assessori preposti al ramo, la proposta viene inoltrata dal Sindaco. Di seguito riportiamo il documento completo.

L’andamento “ lento “ ( e sono sin troppo generoso) della attività di questa amministrazione, diviene incomprensibilmente sincopato, quando si tratta di urbanistica. Non si sono ancora spente le polemiche sulla balzana idea di assentire in venti ore,senza consultare nessuno, lo stravolgimento di una intera maglia del nostro tessuto urbano, capovolgendo previsioni e prescrizioni del piano regolatore, che la Giunta Comunale si fa promotrice di un’altra originale iniziativa: AFFIDARE, NON SI SA BENE A CHI, LA INDIVIDUAZIONE DI LINEE GUIDA PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI IMMOBILI COMUNALI DI VIA 25 APRILE E DINTORNI. Non si sa bene a chi, ma si sa per certo NON AL CONSIGLIO COMUNALE, organo a ciò preposto. Ma procediamo con ordine. Sto discutendo della delibera della Giunta n.48,in data 10 febbraio 2011. PROPONENTE IL SINDACO GIANNATEMPO. DOMANDO: NON ABBIAMO UN ASSESSORE ALLA URBANISTICA; UNO AI LAVORI PUBBLICI; UNO AL PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALE? Perché propone il Sindaco? In una riunione di Giunta connotata dalla assenza – ordinaria e abituale – di Roberto Ruocco,ma anche da quella dell’ASSESSORE SANTORO? Gli immobili comunali non sono di competenza dell’assente? Ma questo è il meno! Si legge in delibera, testualmente,: “Il dirigente Mastroserio riferisce che si è manifestato interesse da parte di operatori economici e culturali relativamente….” E segue l’elenco degli immobili comunali “caduti” sotto l’interesse di questi “operatori”. Parliamo della ex caserma Bixio, dei capannoni di via 25 aprile. Mi domando che maniera sia di procedere questa. Alla base di una iniziativa amministrativa non c’è una programmazione,una idea guida,che interpreti le esigenze collettive alla luce delle indicazioni degli organi comunali. No! Sono “operatori economici e culturali” che manifestano……..Come e a chi? Facendosi ricevere nel tinello di casa Mastroserio?; incontrando il Sindaco al bar o,come Sua consuetudine,nel reparto ginecologia del nostro ospedale? Hanno mandato un sms? Oppure,come sarebbe in ogni seria amministrazione, hanno scritto,documentato e ufficializzato questa loro manifestazione di interesse? Si può in un atto pubblico,in un documento istituzionale,usare la forma dell’anonimato? Chi sono questi operatori culturali ? Sono timidi? Si vergognano di annunciarsi con il loro nome? Chi li conosce questi nomi e perché dovrebbero essere segreti? Questioni tutt’altro che marginali e  non prive di interesse; ma pur sempre meno,rispetto al nocciolo del problema. Che cosa ha deciso la Giunta? La Giunta ha incaricato l’ing. Mastroserio Di incaricare un tecnico ( di elevata professionalità,ben intenso,non uno qualsiasi ) Per la redazione delle linee guida. Insomma,sarà un tecnico esterno a decidere cosa fare degli immobili comunali di via 25 aprile;un tecnico scelto da Mastroserio ( se qualcuno ci crede,è pronto a tornare a credere alla Befana e al “Fatone”); al quale non daremo alcuna indicazione. Il consiglio comunale totalmente e completamente tagliato fuori. Sia dalle proposte e dall’interesse manifestato da questi fantomatici e misteriosi imprenditori,sia dalla scelta del tecnico ( pronto a scommettere che sia un torruto professore di Barletta,con nobili parenti cerignolani e amicizie paesane da consolidare in vista di futuri importanti affari), sia infine dalla indicazione di quel che il Consiglio Comunale ritiene il giusto,equilibrato,maggiormente conveniente utilizzazione di quei beni,in vista della riqualificazione di una zona,che ho appena visitato nel corso dei miei giri domenicali e che Vi assicuro necessità di urgenti ed importanti interventi. Il tutto mentre – non temo smentite – l’amministrazione comunale NEMMENO CONOSCE IL NUMERO E LA DISLOCAZIONE DI TUTTI I BENI COMUNALI. Mi lamento della mancanza di una organica programmazione; di questi metodi affatto lineari e trasparenti ( oddio,che nessuno si sogni di svegliare il dormiente vice Sindaco ); del mancato coinvolgimento del Consiglio Comunale; del mancato interessamento dei tecnici e degli imprenditori cittadini; E’ STATA SCELTA LA MANIERA PIU’ SBAGLIATA PER FARE UNA COSA GIUSTA! Prima di ogni iniziativa, a nostro parere, andrebbe inventariato il patrimonio immobiliare del comune e programmato un intervento globale,che riguardi TUTTI gli immobili e che ne chiarisca stato,utilizzo finale, percorso attraverso questo utilizzo vuole essere individuato e realizzato. Nel frattempo, se davvero – ma sul punto va fatta chiarezza assoluta –  per via 25 aprile ci sarebbe la possibilità di interventi immediati, le scelte vanno affidate all’organo competente: il CONSIGLIO COMUNALE. Chiedo a Lei, Presidente, di farsi interprete di questa esigenza, manifestando – Le suggerisco – di tanto in tanto, una qualche autonomia decisionale rispetto ai desiderata della amministrazione, a tutela dell’organo consiliare. Chiedo ai tre ingegneri del PdL, se non sia il caso di condividere queste mie osservazioni, non dopo, ma prima ed ufficialmente. Chiedo a Netti,De Feudis, La Guardia e Morano cosa sappiano di questa opzione della Giunta, se la condividono, se si sentono o meno in condizione di contribuire positivamente o se, invece, si limiteranno, a cose fatte, ad un infastidito comunicato stampa. Chiedo a Lei, dottoressa Gentile, in sintonia con il nostro recente scambio epistolare pubblico, di intercedere presso il gruppo consiliare del PD. ORA SONO IN SEI: PERCHE’ NON HANNO AUTOCONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE SU QUESTO ARGOMENTO? PERCHE’ NON IMPONGONO – NOI SAREMMO PERFETTAMENTE D’ACCORDO – UNA PUBBLICA DISCUSSIONE SUL TEMA? SE FOSSIMO RIMASTI IN SEI NOI DE LA CICOGNA,STIA SICURA CHE A QUEST’ORA LA AUTOCONVOCAZIONE SAREBBE GIA’ SUL TAVOLO DEL PRESIDENTE. Chiedo, infine, al dottor Gianni Ruocco se è disposto, in caso di inerzia del Partito Democratico, ad aggiungere la Sua firma alle nostre cinque per convocare il Consiglio Comunale su questo tema.
Cordialità.