Ci è giunto in redazione un comunicato del Movimento Politico la Cicogna riguardante una tassa introdotta dall’attuale Giunta Comunale (a detta del capogruppo Metta) sui defunti. Riportiamo di seguito il documento completo.

Sono stati capaci di inventarsi la TASSA SUI MORTI. Per ogni lampada votiva accesa nel cimitero, a suffragio e memoria dei nostri defunti, La Giunta Comunale ha imposto una tassa di tre euro e 60 centesimi. Perché la povera gente,per ogni morto che venera e ricorda, deve garantire un introito al Comune. Loro dicono per garantire la vigilanza nel Cimitero. Come se la vigilanza non fosse una attività di competenza della Amministrazione Comunale, da sempre. Ogni cittadino, perché di morti ne abbiamo tutti, si è trovato così gravato da questo ulteriore, iniquo ed ingiustificato balzello. Più hai cari, defunti e più P A G H I. Con quale modalità, poi…………….Sono le Confraternite religiose ad essere state trasformate inopportunamente in RISCOSSORI AUTORIZZATI PER CONTO DEL SINDACO GIANNATEMPO E DEL SUO ASSESSORE  REDDAVIDE. Come sia stato possibile concepire un simile abuso resta un mistero. Perché le Confraternite si siano passivamente prestate a questa ignominia, non si sa. LA CICOGNA SI RENDE INTERPRETE DELLE PROTESTE GIUSTE DI TUTTI I CITTADINI. Chiede che la delibera venga immediatamente ritirata. Chiede che le Confraternite respingano questa assurda imposizione, non prevista dalla Convenzione che regola i loro rapporti con l’Amministrazione Comunale. SI RESTITUISCANO I SOLDI A CHI HA GIA’ PAGATO! SI METTA FINE A QUESTA INIQUITA’. La curia vescovile, estranea alla vicenda, non è stata preventivamente informata e non ha mai autorizzato questa trasformazione ingiustificata delle Confraternite in addetti alla riscossione per conto del Comune. Ovunque mettano mano, fanno danni ! E’ una vergogna.

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