Le olive di Cerignola a Dubai. Una delle eccellenze gastronomiche del nostro territorio potrebbe fare, a breve, la sua comparsa sugli scaffali dei supermercati della perla del Golfo Persico, uno dei sette emirati che compongono lo Stato degli Emirati Arabi Uniti.  I buyer di grosse aziende della ristorazione del Paese arabo, che visitavano i padiglioni fieristici della “Sapore Testing Experience” svoltasi a Rimini dal 19 al 22 febbraio, hanno infatti mostrato particolare interesse nei confronti delle “olive giganti” esposte dalla cooperativa “Bella di Cerignola”, che, per il loro sapore e le loro dimensioni, costituiscono un unicum nel panorama alimentare italiano. Si è rivelata alquanto proficua la prima partecipazione delle aziende della nostra città ad una manifestazione in cui i grandi marchi presentano i loro prodotti e alla quale affluiscono i più grandi imprenditori internazionali del settore agroalimentare. «E’ l’ennesima dimostrazione della bontà dei nostri prodotti – osserva il Sindaco Antonio Giannatempo – sappiamo bene che il momento è difficilissimo per tutta l’economia locale e nazionale, quindi anche per la nostra agricoltura, ma sappiamo anche che uno sforzo coordinato delle istituzioni e degli operatori del settore per ridare respiro e valorizzare questo comparto, come quello che stiamo compiendo da mesi, produce risultati come quello di Rimini». Sulla stessa lunghezza d’onda Pasquale Barrasso, direttore dell’Agenzia per le Politiche agricole, che nella città romagnola ha rappresentato l’Amministrazione Comunale: «La nostra presenza a Rimini è stata decisamente positiva. Cerignola fa parte dell’ associazione “Città dell’Olio”, che ha organizzato numerosi eventi in questi quattro giorni. C’erano tre aziende del nostro territorio: oltre alla “Bella di Cerignola”, infatti, hanno partecipato anche “Il Giardino del Sole” e “Terra Nostra”, che ai visitatori hanno presentato olio, prodotti sott’olio e taralli, che sono risultati particolarmente apprezzati, tanto che i nostri imprenditori hanno preso contatti anche con buyer nordamericani, soprattutto canadesi, i quali si sono mostrati propensi a creare le condizioni per una commercializzazione dei nostri prodotti oltreoceano». Insomma, la fiera riminese è stata un’importante vetrina per queste nostre aziende. «E vogliamo che a eventi come questo partecipino, in futuro, un numero maggiore di aziende agroalimentari della nostra città – è l’auspicio di Salvatore Morano, presidente della Consulta comunale per lo Sviluppo e Programmazione Aree Produttive – per questo teniamo a creare un rapporto sempre più stretto con loro, con cui vogliamo programmare  una serie di iniziative in grado di rilanciare l’agricoltura a Cerignola».