Una nuova, cruciale giornata nel campionato di Eccellenza. La 30ma infatti offre lo scontro incrociato tra le prime quattro della graduatoria: questo pomeriggio Monopoli-Martina (quarta contro prima), domani Cerignola-Bisceglie, in cui si sfideranno l’altra capolista e la terza forza del torneo. I nerazzurri hanno avuto un cammino regolare, che in una stagione equilibrata come quella in corso, ha permesso nelle ultime giornete di rosicchiare qualche punton alle battistrada, attestandosi a 52 punti, cinque lunghezze dalla vetta. Da circa un mese Del Rosso non è più il tecnicon degli adriatici, rimpiazzato da Pizzulli, ex calciatore nelle fila biscegliesi. Candidato ad un ruolo da protagonista, il Bisceglie ha confermato quanto pronosticato, nutrendo ancora qualche speranza residua di promozione diretta. L’organico è certamente di qualità, non rivoluzionato nella finestra di mercato se si eccettuano alcuni ovvi accorgimenti in corso d’opera. E’ andato a Fasano l’esterno Sisalli, mentre sono stati acquistati l’attaccante Sallustio e il forte mediano Chisena; quest’ultimo va ad aggiungersi alla piccola colonia di ex giocatori del Bari già nella rosa, e cioè Ingrosso, Campo e Cardascio. In settimana poi, l’ultimo tassello, un altro centrocampista dai piedi buoni, De Santis, disponibile per domani. Una squadra solida, schierata con un 4-4-2 classico, che detiene la miglior difesa del torneo insieme al Martina e un attacco discreto, nel quale Di PInto e Persia sono gli esponenti principali. Difesa e centrocampo ben assortiti da giovani ed esperti: l’ottimo portiere Sansonna (interessante il confronto con Leuci domani tra due dei più bravi numeri uno), ed i già citati Ingrosso e Cardascio aggiungono carisma e concretezza alla formazione di Pizzulli. Da segnalare poi under come Riondino, Minenna e Di Pierro. Domani sarà squalificato Campo con la quasi certa assenza di Carteni, interessante tornante fermo per infortunio. Reduce dal pareggio di Martina, con rimpianti per un’occasione sciupata al 92′, il Bisceglie scenderà in campo molto motivato e deciso a restituire la sconfitta interna patita all’andata. Nell’Audace la vigilia non è certo rilassata: la prestazione sottotono di Manfredonia sintomo di una condizione atletica non eccelsa, le defezioni per le decisioni del Giudice sportivo e l’aggancio in testa suggeriscono di non fallire il match per non compromettere quanto di buono fatto finora. In più, il Cerignola domani dovrà affrontare un avversario supplementare. Le piogge di questi giorni, e che continuano tuttora, non dovrebbero favorire il gioco e lo spettacolo a causa del non perfetto stato del manto erboso del “Monterisi”. Certo, ciò vale anche per gli ospiti, ma crediamo soprattutto per i gialloblu dovendo essi fare la partita. Di Corato è preso da molti dubbi circa gli undici da mandare in campo per questa importante sfida, in retroguardia soprattutto. Non saranno della gara Lasalandra e Matera fermati per un turno (così come Pugliese), e si aprono diverse possibili opzioni: una coppia Trovato-De Giorgi oppure l’impiego di Conte come centrale. Anche negli altri reparti possono esserci cambi, pèroprio in ragione del calo fisico evidenziato nel derby. Per questo, ogni ipotesi potrebbe rivelarsi azzardata, aspettando le scelte finali del mister. E’ giunto il momento della verità, bisogna restituire entusiasmo al gruppo per affrontare lo sprint finale che deciderà chi salirà in serie D; in uno scontro diretto come quello di domani, i tre punti avrebbero questo salutare beneficio. Previsto un pubblico numeroso, come già accaduto contro il Martina: a questo proposito si ricorda il divieto di trasferta per i tifosi nerazzurri stellati. Calcio d’inizio alle ore 15.00: la direzione arbitrale sarà affidata al sig.Robilotta di Sala Consilina (Salerno).