Il Sindaco ha chiesto al Presidente del Consiglio di riunire tutti i capigruppo per concordare azioni di contrasto alla malavita: “Tuteleremo l’immagine di Cerignola, che non ne può più di subire la triste nomea di città violenta”. “Non ne posso, non ne possiamo più di vedere dipinta Cerignola come la città del male assoluto ed un luogo popolato esclusivamente da criminali”. Il Sindaco, Antonio Giannatempo, commenta così la notizia dell’arresto di due cerignolani residenti a Milano, arrestati mercoledì scorso dai carabinieri nel capoluogo lombardo, mentre da una cabina telefonica contattavano la famiglia di Mike Bongiorno per chiedere un riscatto per la restituzione della salma del volto storico della televisione italiana, trafugata nella notte tra il 24 e il 25 gennaio dal cimitero di Dagnente, frazione di Arona, nel novarese. Ai militari che li hanno ammanettati hanno detto che si è trattato di una bravata; adesso gli inquirenti stanno cercando di capire se i due prodotti da esportazione abbiamo svolto il ruolo di telefonisti all’interno di una banda organizzata. “E’ una notizia che di fatto contribuisce ad offuscare ulteriormente l’immagine di Cerignola in Italia – aggiunge Giannatempo – ed è una sofferenza vedere costantemente associato il nome della nostra città a fatti di cronaca nera. Il trafugamento di una salma è di per sé una mostruosità; sapere che poi sono stati due cerignolani a chiedere un riscatto alla famiglia per restituire il feretro rende il tutto ancora più insopportabile. Penso ad iniziative per tutelare l’immagine della nostra città e manifestare così il nostro totale disprezzo per chi non è degno di essere figlio di una terra come la nostra”. L’arresto dei due cerignolani non ha fatto altro che richiamare, ancora una volta, l’attenzione di giornali e televisioni su Cerignola, che subisce da anni la triste nomea di città violenta e dell’illegalità. Non bastavano, verrebbe da dire,  le rapine, gli assalti ai portavalori, il traffico di droga, i furti d’auto e altri innumerevoli tipi di reati compiuti da troppo tempo da molti nostri concittadini sia tra le mura amiche che fuori. Non bastava, evidentemente, neanche il clamore suscitato dalla scomparsa delle gemelline svizzere e dal suicidio del loro papà, Mattias Schepp, che ha pensato di farla finita lanciandosi sotto un treno nella nostra stazione ferroviaria – anche questo un fatto che ha calamitato l’interesse dei media per il nostro territorio – e che, stando ad alcune testimonianze, potrebbe essersi rivolto ad un cerignolano per procurarsi documenti falsi per le due bambine. Il sindaco lancia alla popolazione un messaggio tanto semplice quanto inequivocabile: “La città non è in mano ai delinquenti, e non si pensi che abbiamo intenzione di mollare la presa o rassegnarci ai tanti tentativi quotidiani di prevaricazione di chi vuole imporre la legge del più forte in un clima di paura. Ho già chiesto al presidente del Consiglio Comunale di riunire la conferenza dei capigruppo al fine di concordare iniziative concrete al riguardo. Cerignola è una città viva, piena di talenti e di energie positive, che non può piegarsi al ricatto dei delinquenti. La storia può cambiare, deve cambiare. Non possiamo negare ciò che avviene sul fronte malavitoso, ma nel contempo è doveroso ricordare l’enorme numero di beni sequestrati ai mafiosi e acquisiti dallo Stato attraverso il Comune di Cerignola, che li sta utilizzando per fini sociali. Lo testimonia la proficua collaborazione con Libera e alcune cooperative che gestiscono terreni agricoli, realizzando progetti che costituiscono una fonte di sviluppo economico e trasformano in un motivo di speranza ciò che un tempo era la rappresentazione del potere economico dei gruppi criminali”.

4 COMMENTI

  1. il sindaco convoca curiello…! ma mi facci il piacere!
    Sindaco, chiama il Prefetto il Ministro dell’Interno….chiedi più forze dell’ordine per presidiare il territorio! L’illegalità è diffusa….cominciamo a fermare quelli senza casco, gli automobilisti indisciplinati, quelli che spacciano, quelli che vendono merce contraffatta, quelli che occupano suoli pubblici in paricolare le piste ciclabili per esporre le mercanzie, quelli che fanno i torcinelli nella velostazione etc…

  2. ……e quelli che sostano in doppia fila(con le 4 frecce accese però), che parlano al telefono mentre guidano(anche gli autisti degli autobus), che vanno contromano (e guardandoti ti dicono “qualche problem!”), le strisce pedonali poi …(che cosa sono?) coloro che buttano il pacchetto vuoto delle sigarette o il fazzolettino dal finestrino ( danno un fastidio in macchina!) le bevande alcoliche vendute affianco al Comune dopo le 22.00 (e sporcano dappertuttoto) e l’impraticabilità di via Roosevelt e… fino al Duomo la sera (ne vogliamo parlare)sono daccordo bisogna battere i pugni sui tavoli di Roma , ma FORTE!!!

  3. Se attivate le innumerevoli telecamere ……….i vigili non se la faranno piu’ addosso per emettera qualche multa……..questo sarebbe gia’ un buon inizio.

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