Il paradosso che scaturisce dai verdetti del fine settimana per le squadre cerignolane è chiaro: da una parte l’Udas, che per davvero a Casarano compie un suicidio; dall’altra, a Bari, la Mediterranea che, per ora, si ferma contro un Bari assai grintoso.

Stavolta partiamo dai Play-Out del Campionato di Serie D maschile e da quanto d’incredibile è riuscita a fare l’Udas Cerignola nella terza giornata del girone di andata. Gli udassini hanno offerto una prestazione a due facce: prima potevano tranquillamente chiuderla sul 3-0, dopo aver vinto i primi due parziali per 26-24 e 25-17; poi, invece, il peggior epilogo che ci si potesse aspettare, il ritorno del Casarano capolista del Girone, che prima accorcia 25-16, a seguire raggiunge il pareggio in maniera meritata per 25-15, sfruttando pienamente i troppi errori in fase ricettiva degli ofantini. Si arriva al quinto e decisivo set, equilibrato fino all’11-11. Il Casarano va avanti e per l’Udas è notte fonda, 3-2 a favore della Filanto e per Tonino Russo è una batosta difficile da digerire. Un momentaccio dal quale uscirne il più in fretta possibile perché non si può dilapidare così un doppio vantaggio dopo una prima parte di partita davvero positiva. Prossimo impegno il 20 marzo contro Sava.

La Mediterranea Cerignola, per ora, ferma la sua corsa verso i Play-Out sconfitta dalla Panificatori Bari per 3-1. Grande prestazione delle padroni di casa che si portano via con fatica il primo set, 25-21; poi, più facilmente, il secondo 25-17. Sussulto Mediterranea nel terzo, che riapre il confronto vincendo di cinque punti 25-20. Il crollo nel finale con Bari che si porta a casa set e partita. Uno stop che non può influire sulla meravigliosa rimonta fatta fino ad ora dalla formazione ofantina, che avrà modo di riscattarsi nell’immediato confronto in programma il prossimo week-end in casa con la capolista del Torneo, la Prima Donna Bari, che ha vinto per 3-0 contro il Gerco Volley.