Franco Metta

Pubblichiamo un comunicato, giunto nella serata di ieri in redazione, a firma Franco Metta, riguardante una lettera scritta dallo stesso e rivolta ai dipendenti comunali. Di seguito il documento completo.

Ho scoperto di recente che i dipendenti comunali hanno dei rappresentanti sindacali. Ignoravo la circostanza, forse ingannato dal loro sempiterno silenzio. Superata la sorpresa, mi sono chiesto se la doglianza dei segretari di Cgil – Cisl- Uil avesse fondamento: pronto eventualmente anche a chiedere scusa;pratica sconosciuta ai politici fino a qualche tempo fa’. La faccenda è nota: il famigerato progetto per riscontrare la richiesta di alcuni Vigili Urbani in pensione e in servizio; tout court la “ questione fotocopie”. Loredana Lepore nella Sua interrogazione, Michele Monterisi nell’intervento comiziale del 6 febbraio hanno scritto e detto cose non vere? Mi pare di no, atteso che nemmeno i segretari confederali contestano il merito delle dichiarazioni. Si discute del tono, che lederebbe la dignità di qualcuno. Stiamo parlando di una delibera della Giunta Comunale: un atto pubblico, consultabile da tutti e presuntivamente noto a tutti. In soldoni, si contestava da parte nostra la opportunità e\o necessità di organizzare un “progetto finalizzato” da affidare ad alcuni dipendenti comunali per – sostanzialmente – fare un certo numero di fotocopie. Sostenevamo che per tale adempimento non fosse necessario un “progetto finalizzato”. E anche su questo il comunicato sindacale TACE: segno che nel merito non ci sono obbiezioni da muovere alle nostre critiche. Rivolte alla Amministrazione Comunale: questo è chiarissimo sia nel testo della interrogazione, sia nell’intervento orale di Monterisi. Criticare le scelte dell’Amministrazione è un nostro diritto\dovere di consiglieri comunali e di esponenti di un Movimento Politico. Nessuno pretende – e credo che nemmeno i firmatari della lettera abbiano questa intenzione – di contestare questa prerogativa,avente – scusate se è poco – dignità costituzionale. Dunque, di che si discute? Lo dico chiaro e tondo! Si discute della prassi irregolare, arbitraria, a volte anche illecita, di distribuire premialità economiche ad alcuni dipendenti. Si discute della trasparenza di queste ripetute distribuzioni. Anche della loro obbiettività. Facciamo a capirci! Occorre evitare che surrettiziamente, si distribuiscano a pioggia e senza adeguata motivazione, incentivi e premi. Occorre evitare che venga mortificato il principio di trasparenza nell’operato della Amministrazione e ancora di più il principio della imparzialità. Occorre impedire che, ad arbitrio strumentale degli amministratori, qualcuno venga premiato ed altri no! Non mi pare sia un intento criticabile. Anzi ! Quella dei premi, degli incentivi, delle promozioni, della attribuzioni di compiti superiori alle qualifiche, del mobbing praticato nei confronti di dipendenti mortificati nella loro professionalità, è una giugla, senza regole certe e precostituite. E in questa giungla qualcuno se la cava meglio di altri, magari perché amico di questo o di quello; peggio: parente del tizio e del caio. Mi pare strano che io abbia raccolto decine di lamentele su questo tema, senza riscontrare un minimo intervento da parte dei sindacati. Mi sbaglio se dico che l’Amministrazione Comunale di Cerignola non ha mai approvato il regolamento per la distribuzione degli incentivi? Mi sbaglio se dico che in questo delicato settore vige la assoluta discrezionalità dei dirigenti, che volentieri subiscono le influenze dei politici amministratori? Non è questa pratica mortificante per i dipendenti comunali? Quando un certo geometra doveva, per meriti sconosciuti o fin troppo…..conosciuti……, essere promosso definitivamente, dopo il solito passaggio attraverso un incarico a tempo, fra i dipendenti si scatenò l’inferno, tanto che, con la delibera pronta, la Giunta dovette fare marcia indietro. Non sentii allora la voce dei sindacalisti. Quando il parco dirigenti si è rimpinguato di nuovi soggetti, scelti in maniera …..posso dire discutibile? O qualcuno fingerà di non capire? – i sindacati non aprirono bocca. Ecco una parte delle mie e nostre perplessità a fronte di questa protesta sindacale. Nulla di personale contro i dipendenti coinvolti in questo discutibilissimo “progetto finalizzato”. Nessuna intenzione di offender Li. Ma l’offesa, secondo noi, era insita nel testo di una delibera, che – se da una parte premiava economicamente qualcuno – al tempo stesso lo esponeva al ridicolo, quando – per motivare questa premialità – si è fatto ricorso all’ espediente del “deve fare tante fotocopie”. Del resto, e concludo, fior di amministratori hanno ammesso ( in privato,…che tutti abbiamo famiglia….) che sì, si è scelto un modo sbagliato per premiare delle persone che avevano ben meritato. Si può fare, signori miei: si può fare benissimo, quando si impegnino soldi propri. Quando i soldi sono pubblici, la questione è diversa. Cordialità.

5 COMMENTI

  1. ……diceva una vecchia canzone “No no ho detto Noia, ma Gioia, gioia …….
    Si devi avere gioia che ci siano ancora alcune persone che rispettano altre persone.
    Che credino ancora alla reciprocità e alla chiarezza delle procedure, che fino al pochi mesi fa era impensabile ! ( sembrava una zattera in balia delle onde questa nostra città)
    Ora c’è il cambiamento FATEVENE UNA RAGIONE!!!!
    Un cambiamento seguito anche da persone che vivono a Milano Teramo Aquila…., che si complimentano per il risveglio del vero politico, e non del Bunga Bunga , dell’esteso Parentopoli , dei casting GF camuffati da fantocci politichesi e tanto altro …….
    Quindi questo è GIOIA !!

  2. se proviene da voi, è noia, perchè sarete sempre opposizione.
    Qualora ci accorgessimo che il centrodestra in futuro non avrà i numeri, voteremo tutti per il centrosinistra.
    pur di vedervi, nuovamente, sconfitti

  3. zompacavallo purtroppo per voi in tanti hanno il diritto di votare!!! ahah

    meno panini e più voti la prossima volta!!

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