Matthias Schepp potrebbe essere passato anche da Saint Tropez prima di giungere a Cerignola (Foggia) il 3 febbraio scorso, giorno in cui l’uomo si è suicidato gettandosi sotto un treno Eurostar. A rafforzare questa ipotesi potrebbe essere uno dei reperti rinvenuti nell’Audi dell’uomo. La macchina era piena di vari oggetti.

All’interno dell’abitacolo vi era una busta plastificata con la scritta “Saint-Tropez” e su di essa altri tre caratteri: Cec. Il resto della scritta è coperto dal sedile posteriore, ma secondo alcuni utenti di una community francese quella busta lì potrebbe appartenere a un preciso negozio di abbigliamento, dal nome appunto “Cecile”. (fonte newsnotizie.it)

A Saint Tropez esisterebbero due negozi che vendono sotto il marchio Cecile. Il primo si occupa di accessori di moda, mentre il secondo abbigliamento per donna, uomo e bambini. A confermare che quel sacchetto proviene appunto da quella precisa boutique è anche un video su Youtube in cui, in una sfilata di moda, vengono più volte inquadrate delle buste simili a quella ritrovata nell’auto di Matthias Schepp.

Questo dettaglio molto probabilmente potrebbe significare che l’uomo sia passato da Saint Tropez, dopo essere approdato a Tolone con il traghetto partito da Bastia.

Appurare cosa l’uomo abbia potuto comprare potrebbe anche dare un indizio fondamentale per capire se Alessia e Livia erano con lui in quel momento (tra l’1 e il 2 febbraio) o se le loro strade si fossero già separate. Inoltre da Saint Tropez non sono arrivate segnalazioni circa dei possibili avvistamenti.