E’ durato poco più di due ore e mezza il Consiglio Comunale svoltosi stamane a Palazzo di Città. Una volta arrivati a discutere della variante di Prg riguardante un suolo urbano in viale Dei Mandorli, Partito Democratico e La Cicogna hanno fatto mancare il numero legale dichiarando che non avrebbero partecipato al voto e uscendo dall’aula, per cui il Presidente del Consiglio, Natale Curiello, non ha potuto far altro che dichiarare sciolta la seduta. Questa aveva preso il via, come sempre, con le comunicazioni del Sindaco Antonio Giannatempo, che ha reso noti i nomi di coloro che guideranno le neonate Scuola Bandistica Musicale “Pietro Mascagni” e Scuola Civica di Amministrazione “Pasquale Specchio”. La prima sarà presieduta da Franco Conte, consigliere comunale dell’Udc e presidente della Consulta comunale per la Cultura; il direttore amministrativo sarà Aurelia Tonti, il direttore artistico  Luigi Marinelli, consigliere del gruppo La Cicogna. A guidare la Scuola Civica sarà invece il consigliere comunale del Pdl, Gianvito Casarella, presidente della Commissione Cultura; il direttore amministrativo sarà Sante Specchio; il direttore didattico Francesco Casamassima, dirigente del settore Cultura del Comune. Giannatempo non ha poi nascosto al Consiglio la particolarità della situazione venutasi a creare in seno alla maggioranza, con l’assenza dei quattro consiglieri del Pdl De Feudis, Laguardia, Morano e Netti (oltre che del consigliere dell’Udc Pasquale Mennuni): “Affermano di non sentirsi totalmente coinvolti dall’Amministrazione nelle scelte per la città. Mi auguro di poter arrivare ad un chiarimento positivo, insieme all’esecutivo, con i quattro consiglieri, anche se mi piacerebbe di più dedicare questo tempo alle tante cose che vanno fatte per Cerignola. Non so dire, al momento, quale evoluzione possa avere questa situazione”.Alle dichiarazioni del Sindaco hanno fatto seguito le interrogazioni, per molte delle quali i proponenti hanno richiesto una risposta scritta. Una richiesta definita dal primo cittadino “un esercizio di mero ostruzionismo da parte dell’opposizione”. Dopo le interrogazioni, si è passati a votare il rinnovo della Commissione per l’aggiornamento degli Albi dei giudici popolari di Corte d’Assise e di Corte d’Assise d’Appello: sono stati eletti per la maggioranza Carbone con 13 voti e per l’opposizione Paparella con 6. Rinviati tutti gli altri punti all’ordine del giorno.