I Carabinieri della stazione di Stornara hanno arrestato, in flagranza di reato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, il cittadino rumeno Stefan Constantin, 49enne residente a Cerignola.
Dopo aver effettuato vari appostamenti lungo la strada provinciale 88, Ascoli Satriano – Contessa, all’altezza dello svincolo con la S.S. 16 bis i militari hanno notato una VolksWagen Passat stationwagon verde, con targa bulgara che ogni giorno portava tre ragazze sul “luogo di lavoro” e a notte inoltrata le riaccompagnava a casa.

L’autovettura, per non destare sospetti, aveva l’accortezza di lasciare le giovani donne lungo un tratturo a circa 2 km dal luogo effettivo dove poi effettivamente le ragazze “esercitavano”. Il luogo dell’appuntamento per il rientro a casa era sempre lo stesso. I militari hanno pedinato le ragazze a distanza, attraverso gli uliveti che sono a ridosso della SS 16 bis accertando così l’attività illecita. Le giovani donne durante gli spostamenti a piedi, attraverso le campagne, si muovevano sempre con circospezione facendo attenzione a che nessuno le seguisse. Inoltre, durante il tragitto per raggiungere il loro connazionale, si avvalevano di torce elettriche, avvenendo il tutto in orario notturno. Costantin, tra l’altro, al momento di far salire le ragazze nella propria auto per poi ripartire, aveva l’accortezza di spegnere i fari, percorrendo così i tratturi a fari spenti.

I militari hanno, quindi, fermato l’auto per un controllo ed hanno identificato le tre ragazze – due ventenni ed una donna di 26 anni – e l’autista, Stefan Constantin. Le ragazze, successivamente sentite a verbale, hanno ammesso la loro attività di meretricio ed hanno affermato di pagare € 20,00 a testa al giorno all’uomo per il servizio-navetta da lui effettuato. Nelle rubriche telefoniche dei cellulari delle tre donne, il contatto di Constantin era infatti memorizzato sotto la voce “Taxi”. Stante le evidenti responsabilità accertate per il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, l’uomo è stato arrestato e tradotto al carcere di Foggia. I militari hanno inoltre sottoposto a sequestro l’autovettura in uso all’uomo e la somma di 580 euro. (fonte ilGrecale)