Pubblichiamo di seguito due richieste di Autoconvocazione del Consiglio Comunale firmate dai cinque Consiglieri de “la Cicogna” e da Gianni Ruocco (MpT). Il primo documento riguarda l’annosa questione del Tfr per i lavoratori ex Asia. Mentre, il secondo, si riferisce alla riqualificazione degli immobili comunali di via XXV Aprile e strade limitrofe.

SIG. presidente del Consiglio Comunale di Cerignola, I sottoscritti consiglieri comunali: Gianni Ruocco, Loredana Lepore, Francesco Metta, Luigi Ratclif, Michele Specchio, Luigi Marinelli, Ai sensi dell’art. 27 comma 1 del regolamento del Consiglio Comunale, Chiedono, La convocazione, entro i termini prescritti, del Consiglio Comunale perché si discuta sul seguente argomento: ASIA spa Situazione attuale e prospettive future. Relazione: La società Asia spa , il cui unico socio è il Comune di Cerignola è da tempo in liquidazione per il noto dissesto finanziario che,  tra gli altri,  vede coinvolto un gran numero di lavoratori ex dipendenti , in attesa della liquidazione del TFR  loro spettante,  oltre ai fornitori dell’azienda, i professionisti che con la stessa hanno collaborato o verso i quali la stessa ha debiti ad oggi accertati. A tale giusti diritti si è tentato in vario modo di dare soddisfazione anche attraverso un progetto di rivalutazione del  patrimonio immobiliare di Asia spa che è anche sfociato in una delibera di consiglio comunale, la n.  n° 68 del 30/11/2010,   che ha impegnato l’ amministrazione a dare soluzione  a queste aspettative entro l’anno 2011. Purtroppo ad oggi non si intravedono atti amministrativi che vadano nel senso della delibera citata e di quanto sopra evidenziato. Ma ancora più grave è l’assoluta mancanza di notizie circa l’ attuale gestione commissariale della società Asia spa. Infatti a nessuno di noi consiglieri comunali è nota l’attività del Commissario, peraltro assolutamente sconosciuto ai più, nulla ci è dato di sapere sul bilancio, sulle spese che la stessa sostiene, sulla strategia della liquidazione, sulla reale situazione debitoria, sulle attività finanziarie che la stessa vanta nei confronti di terzi clienti, sullo stato dei leasing contratti e delle obbligazioni verso le banche.  In generale nulla conosciamo sulla reale attività della azienda che , per non peregrina ipotesi, potrebbe essere anche rilanciata. Infatti perché non si potrebbe supporre che, una volta saldati i debiti e riscossi i crediti, la stessa Asia spa diventi una “società multi servizi” che, sfruttando le sue competenze specifiche,  possa occuparsi di attività importanti per la comunità di Cerignola quali , ad esempio, la cura e manutenzione del verde pubblico, le manutenzioni del patrimonio immobiliare comunale, la cura delle fontane e degli arredi urbani ed quant’altro dovesse essere necessario. Tutti questi servizi potrebbero anche essere “esportati” nei comuni limitrofi con indubbio vantaggio per il rilancio della stessa. Tutto ciò premesso in relazione, i consiglieri comunali firmatari chiedono che si convochi un Consiglio Comunale per :

  • Ascoltare una esauriente relazione del commissario liquidatore
  • Discutere sul bilancio dell’Asia spa
  • Avere conoscenza della sua condizione finanziaria
  • Conoscere l’esatto ammontare della situazione debitoria e creditoria
  • Conoscere i tempi certi per la liquidazione del TFR  dei dipendenti
  • Conoscere le modalità con le quali si intende pagare fornitori e professionisti

 

 

 

Schema di deliberazione, ASIA spa Situazione attuale e prospettive future, IL CONSIGLIO COMUNALE, Premesso quanto contenuto nella relazione, Invita il Sindaco e la Giunta Comunale a:

 

  • Procedere ad una rapida rivalutazione del patrimonio immobiliare
  • Valutare la possibilità di un rilancio del Asia spa anche attraverso una trasformazione societaria della stessa.

 

 

 

 

 

I Consiglieri Comunali: Gianni Ruocco, Luigi Ratclif, Loredana Lepore, Michele Specchio, Franco Metta, Luigi Marinelli.

Ecco la seconda richiesta:

Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Cerignola, I sottoscritti Consiglieri Comunali: Loredana Lepore, Francesco Metta, Luigi Ratclif, Michele Specchio, Luigi Marinelli, Gianni Ruocco, Ai sensi dell’art.27 comma 1 del regolamento del Consiglio Comunale, Chiedono, La convocazione – entro i termini prescritti – del Consiglio Comunale di Cerignola perché deliberi sul seguente argomento. RIQUALIFICAZIONE E RECUPERO URBANISTICO DEGLI IMMOBILI COMUNALI SITI IN VIA 25 APRILE E STRADE LIMITROFE. REVOCA DELLA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N.48 DEL 10\2\2011. INDIRIZZI DEL CONSIGLIO COMUNALE. R E L A Z I O N E. Il Comune di Cerignola è proprietario di un imponente ed ignoto patrimonio immobiliare. Ignoto perché nemmeno i preposti uffici comunali dispongono di un inventario aggiornato,con la stato di fatto e di diritto di ciascun immobile. Esigenza primaria della Amministrazione in carica dovrebbe essere quella di riportare ordine e sistematicità nel settore,onde avere un quadro complessivo esauriente e preciso delle proprietà immobiliari del Comune, della loro destinazione attuale, del loro stato di fatto e del loro stato di diritto. Nelle more, la Giunta Comunale, a fronte di “specifico interesse da parte di operatori economici e culturali”,non meglio identificati, ha rivolto la Sua attenzione ai seguenti immobili di proprietà comunale: capannoni siti in via 25 Aprile e via Cagliari; locali dell’ex caserma Nino Bixio,già sede dell’Itis. I sottoscritti consiglieri restano dell’opinione fermissima che il tema degli immobili comunali e della loro destinazione debba essere affrontato in maniera complessiva ed organica, avendo una più ampia visione di insieme del problema del loro utilizzo,nell’ambito di un programma di organico sfruttamento delle risorse immobiliari sia in senso strettamente economico che in senso sociale e culturale. Non di meno, l’adozione della citata delibera, in un testo non condivisibile sia nel merito che nella metodologia, impone ai sottoscritti comunali di anticipare la discussione, concentrando per ora l’attenzione su questi ben individuati immobili comunali. Nell’attesa che la Amministrazione Comunale si doti di linee programmatiche specifiche sulla utilizzazione di TUTTI gli immobili comunali, urge intervenire sul contenuto della delibera n.48, per chiedere che la individuazione delle progettualità in tema di Riqualificazione e Recupero degli immobili sopra indicati, non siano affidate  “ad un tecnico di elevata professionalità ed esperienza”, da scegliere ad opera del Dirigente del Settore Urbanistica ing. Mastroserio, bensì sottoposte alla discussione in Consiglio Comunale e alla indicazione,da parte del Consiglio di quelle che sono ritenute le linee di intervento più idonee e più conformi agli interessi collettivi. L’attribuzione ad un dirigente comunale del potere di scelta di un tecnico di elevata professionalità potrebbe anche essere condivisa, purché l’organo politico, al massimo livello di rappresentanza, detti prioritariamente le proprie indicazioni. La discussione del presente ordine del giorno va svolta in seduta aperta. In apertura della quale l’ing. Mastroserio sia chiamata a riferire quali manifestazioni di interesse abbia ricevuto e da parte di quali imprenditori culturali e economici; soprattutto con quale intendimento e con quale progettualità. Sulle comunicazioni dell’ing. Mastroserio, il cui contenuto di merito e documentale va posto a disposizione dei signori consiglieri comunali con congruo anticipo, potrà aprirsi il dibattito,anche questo “aperto”. Si ravvisa, infatti, la necessità che alla riunione del Consiglio Comunale così convocata siano ammesse le associazioni professionali cittadine degli architetti e degli ingegneri, nonché qualsiasi altro soggetto tecnico, che sia intenzionato a dare un proprio contributo alla individuazione della migliore modalità di utilizzo dei suddetti beni comunali. Scopo della discussione: individuare in Consiglio le linee guida per il recupero e la riqualificazione di quegli immobili. La discussione sarà conclusa con l’approvazione di un atto di indirizzo vincolante per il dirigente del settore urbanistico. Quanto alla individuazione del professionista o dei professionisti che tale indirizzo dovranno tradurre eventualmente in appositi atti progettuali, il Consiglio Comunale potrà indicare al Dirigente la metodologia ritenuta più confacente, facendo sin da ora presente che i sottoscritti consiglieri  suggeriranno un forma semplificata di concorso di idee tra tecnici progettisti, che si misurino su una semplice tematica. Adattare il più possibile l’intervento progettato, alle indicazioni politiche espresse dal Consiglio Comunale. SCHEMA DI DELIBERAZIONE. RIQUALIFICAZIONE E RECUPERO URBANISTICO – EDILIZIO DEGLI IMMOBILI COMUNALI SITI IN VIA 25 APRILE, VIA CAGLIARI, NONCHE’ EX LOCALI CASERMA NINO BIXIO. IL CONSIGLIO COMUNALE DI CERIGNOLA, Premesso quanto contenuto nella su estesa relazione, Invita, Il Sindaco e la Giunta Comunale a revocare con effetto immediato la delibera di Giunta Comunale n.48 del 10 febbraio 2011. In luogo della revocata delibera, Incarica, Il dirigente del Settore urbanistica di bandire apposito concorso di idee per la individuazione delle linee guida di recupero e riqualificazione dei suddetti immobili comunali, espletando tutte le relative necessarie formalità. Dispone, Che il concorso di idee sia bandito avendo quale tematica su cui è richiesto il contributo dei partecipanti l’ordine del giorno allegato alla presente deliberazione, che contestualmente alla presente viene approvato e che raccoglie e sintetizza gli indirizzi guida voluti dal Consiglio per il miglior utilizzo economico,  sociale e culturale dei suddetti beni immobili comunali.

I Consiglieri Comunali: Loredana Lepore, Gianni Ruocco, Franco Metta, Michele Specchio, Luigi Ratclif, Luigi Marinelli