Sono durate un’ora ieri, dalle 9 e 20 alle 10.20 le ricerche lungo i binari della stazione ferroviaria di Cerignola Campagna alla ricerca del registratore di Matthias Schepp, l’uomo che si è ucciso il 3 febbraio scorso gettandosi sotto un treno in corsa. Ricerche finalizzate soprattutto a trovare il nastro del registratore su cui l’uomo potrebbe aver inciso frasi importanti per capire che fine abbiano fatto le sue due figlie, Alessia e Livia, di cui non si hanno notizie dal giorno in cui il padre le ha rapite: il 31 gennaio. Nel corso delle ricerche di ieri mattina sono state trovate tre batterie tipo stilo e un paio di cuffiette che potrebbero appartenere al registratore dell’uomo. La scorsa settimana su quegli stessi binari gli investigatori hanno trovato un componente elettronico e dei fili che potevano essere quelli delle cuffiette o del microfono. Ora gli investigatori dovranno accertare se i componenti trovati questa mattina siano davvero pezzi del registratore dell’uomo o rifiuti di altri prodotti. Ricerche che, proseguiranno anche nei prossimi giorni, anche dopo l’indiscrezione secondo cui dal navigatore satellitare non sarebbero emerse particolari novità. La memoria del navigatore era stata trovata, lungo i binari della stazione di Cerignola, una quindicina di giorni fa ed era stata immediatamente spedita alla ditta americana che fabbrica quel tipo di navigatore. I tecnici statunitensi però non avrebbero ricavato informazioni utili e per questo il processore del navigatore è stato inviato in Corea dove si trova la ditta che produce quel particolare componente.

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