Anche Cerignola, come il resto dell’intera nazione, ha festeggiato la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia. In una bella giornata di sole con un leggero vento, si è dato inizio alla serie degli eventi, partiti da Piazza Giuseppe Tortora, nella quale sono confluite le varie autorità: i maggiori esponenti dell’Amministrazione comunale, sindaco in testa; Polizia Municipale, Carabinieri, Guardia di Finanza; le associazioni di volontariato Croce Rossa, Fidas, Protezione Civile, Anpana, Guardie Zoofile. Presenti anche rappresentanze delle diverse società di vigilanza e delle Scuole elementari, medie e superiori cittadine, la banda della città di Cerignola insieme agli sbandieratori del Borgo Antico. Inoltre delegazioni dei partiti politici Pdl, Pd, Udc, Moderati per Tonti, Sinistra e Libertà e La Cicogna. Di fronte alla lapide del patriota ofantino Tortora è stata deposta una corona di fiori da parte dell’Amministrazione Comunale: sono stati eseguiti il silenzio militare e l’inno di Mameli, cantato da tutti i presenti. In apertura della cerimonia, Franco Conte, presidente della consulta comunale per la Cultura, ha ricordato in breve la storia di Giuseppe Tortora e del suo sacrificio di partigiano per l’indipendenza e la libertà d’Italia. In seguito si è formato il corteo, che partendo dalla piazza citata, ha raggiunto la Villa Comunale dove è stata ricordata la figura di Giuseppe Garibaldi: molte persone hanno assistito allo svolgersi degli appuntamenti, intonando più volte l’inno nazionale italiano. L’ultima tappa della mattinata al parco della Mezzaluna, nel quale sono confluite le varie delegazioni davanti al palco allestito per l’occasione, su cui campeggiava un bellissimo tricolore che garriva al vento, rendendo ancora più emozionante il senso della giornata. In apertura dell’intitolazione del parco è stato letto un messaggio del Vescovo della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Mons.Felice di Molfetta. Impossibilitato ad intervenire per impegni già presi, il presule non mancava di inviare il suo deferente ed affettuoso saluto a tutta la città, che ha ricambiato con un intenso applauso. Molto riuscita l’esibizione dell’Angel Chorus e dei ‘’Righi Musicali’’, diretti dalla Prof.Raffaella Cardinale, che hanno infiammato la platea eseguendo nell’ordine: l’inno nazionale, il Nessun Dorma e il Và Pensiero. Dopo la benedizione e l’ufficiale intitolazione del parco dell’Unità d’Italia, c’è stato l’intermezzo a cura delle piccole allieve della scuola di danza Tersicore, le quali avevano degli abiti richiamanti al tricolore; a confermare, ancor di più, il tema dominante di questa giornata di festa della cittadinanza. Prima della chiusura, i discorsi ufficiali: sono intervenuti l’assessore provinciale ai lavori pubblici Farina e il Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo. Egli ha rimarcato come tale ricorrenza sia importante per Cerignola, sottolineando la presenza delle scuole e dei giovani, definiti il motore ed il futuro della città e non solo. A concludere l’evento, ancora l’Angel Chorus ed i Righi Musicali nell’interpretazione della canzone di Tricarico, “Tre colori”, in gara al recente Festival di Sanremo; ed ancora una volta, assieme alla banda cittadina, hanno nuovamente intonato l’inno di Mameli, fra gli applausi del pubblico presente.