Il Partito Democratico di Cerignola denuncia la singolare inerzia ed inettitudine dell’amministrazione Giannatempo. Non è possibile che non si avverta la necessità di affrontare le problematiche con senso di responsabilità, secondo tempi che non possono essere biblici, come quelli che hanno accompagnato la nascita di codesta compagine che teneva  dentro tutti appassionatamente…forse troppo, dal momento che in così breve tempo il meccanismo si è bloccato.

Il senso di responsabilità, al quale  Giannatempo & C. richiamano gli altri, dovrebbe indurre il Sindaco a trovare soluzioni veloci e rassicuranti per la città: se tanto non è , che lo si dica! L’evidente pressappochismo, le alchimie che devono rispondere a tanti appetititi non durano nel tempo, sono dei placebo…

Abbiate il coraggio di dimostrare che non ce la fate: la messa in evidenza delle difficoltà di oggi potrebbe servire a dare ai cittadini l’immagine  nitida di un’amministrazione in affanno che, coraggiosamente, prende atto delle insormontabili difficoltà e  si ritira.

Allungare i tempi, facendosi tirare da una parte e dall’altra, serve solo ad eliminare ogni residua traccia di autorevolezza. La città ha bisogno di essere amministrata; il bollettino di guerra degli scippi, dei furti  e delle rapine è sempre più lungo; le  problematiche ambientali incombono; l’agricoltura langue, nonostante l’agenzia; le scuole cadono a pezzi: che si fa?

Il sacrificio di Enzo Pece che da  assessore  diventa consigliere servirà alla causa:  cioè, sarà sufficiente per i “ magnifici “ quattro? E l’urbanistica, quante fibrillazioni  provocherà…? Il Partito Democratico  chiede che con urgenza venga indetto il Consiglio Comunale, affinché ognuno si assuma le sue responsabilità, senza inutili logorii.