I quattro consiglieri del PdL, ormai noti come “dissidenti” e cioè Morano, Netti, Defeudis e Laguardia, si inseriscono nel dibattito che coinvolge l’Amministrazione, attraverso un comunicato stampa. In esso, i pidiellini evidenziano la loro contrarietà alla conferma di Pece in Giunta, dichiarandosi delusi della situazione interna al partito e specificando di sentirsi sereni e tranquilli avendo fatto il proprio dovere partecipando all’ultima assise comunale, dimostrando senso di responsabilità. Ecco la nota arrivata in redazione.

Prendiamo atto dell’obbrobrio politico consumatosi nelle ultime quarantotto ore, degno di una delle pagine più tristi e squallide della politica locale. Prendiamo atto del legame indissolubile che lega il “nostro” Sindaco ad un esponente di un partito a noi avverso che, senza vergogna, propria di chi esercita una politica meramente poltronara, maschera con una già PROGRAMMATA  e FITTIZIA uscita dal coordinamento cittadino il c.d.  “passo indietro”. Tutto e solo per il “bene della città”… certo, come no! MA IL PROBLEMA NON E’ PIU’ QUESTO! Il problema non è la nostra dignità calpestata peggio di uno zerbino! IL PROBLEMA E’ ANCOR PIU’ GRAVE! Il problema è guardare un intero gruppo consiliare, un’intera maggioranza, un intero PARTITO vittime di un’arlecchinata senza precedenti! Il problema è vedere il “nostro” capogruppo che pubblicamente  e convintamente asseriva che la crisi politica era ormai alle spalle, inconsapevole anche lui di tutto ciò che ormai stava già accadendo! Il problema è vedere i “nostri” coordinatori cittadini annegare nell’imbarazzo più totale, tacendo di fronte ad una burla a cui nemmeno un bambino crederebbe! Prendiamo atto di tutto questo e, consequenzialmente, valuteremo con tutta la dovuta tranquillità le nostre determinazioni. Nel frattempo sappiamo di aver compiuto il nostro dovere presentandoci in consiglio comunale e affrontando le tante problematiche (una su tutti quella riguardante le richieste sacrosante dei lavoratori ex ASIA), aderendo allo stesso tempo prima all’invito rivoltoci dai dirigenti provinciali, i quali si erano appellati al nostro senso di responsabilità che NOI non abbiamo disatteso, e dopo alla fiducia riposta ancora una volta nel “nostro” Sindaco. Noi, GENTE LIBERA, siamo sereni e tranquilli. Oggi più che mai!

5 COMMENTI

  1. Che tristezza.
    Che squallore.
    Un Sindaco che platealmente burla i suoi stessi consiglieri senza alcuna forma di rispetto nei loro confronti.
    Dalle parole ai fatti: autosciogliemnto del consiglio comunale.
    Che si metta fine a questa amministrazione scandalosa e improduttiva per la città.

  2. Ai 4 dissidenti, è ora che il sindaco prenda atto della infamia che ha commesso nei vostri confronti, del suo stesso partito, ma soprattutto nei confronti della città tutta. Uno schifo………….non credo che ci siano stati in passato situazioni analoghe!!!!

  3. Si tutti a casa…. Ma soprattutto i 4 che vedano di fare altro nel futuro e vorrei sapere con quale lista andranno la prossima volta

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