Verrà presentato giovedì pomeriggio nella Sala Consiliare del Comune. Ogni cittadino potrà utilizzarlo per verificare la propria posizione tributaria nei confronti del Comune. L’iniziativa dell’assessore al Bilancio Gallo è rivolta anche a studi professionali e patronati.

Uno strumento al servizio dei cittadini cerignolani, concepito dall’assessore al Bilancio, Nicola Gallo, per agevolare le pratiche riguardanti i tributi comunali. E’ il Portale del Contribuente, già presente ed operativo all’interno del sito Internet del Comune:  un link mediante il quale sarà possibile accedere direttamente alla consultazione della propria posizione tributaria nei confronti dell’ente. Verrà presentato giovedì 14, alle 18, nella sala consiliare del Comune, alla presenza del Sindaco, Antonio Giannatempo, dello stesso Gallo, del dirigente del Settore Finanziario il dottor Adriano Saracino; dei tecnici e responsabili della Publysis, la società concessionaria della gestione dei tributi a Cerignola, che si occuperà direttamente del portale. E’ prevista anche la partecipazione di Marisa Cavaliere, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Foggia,  di Francesco Maldera, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Foggia, e di militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Cerignola e rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate. Una iniziativa che, secondo il sindaco Antonio Giannatempo, “è un’altra dimostrazione di ciò che intendiamo fare per garantire la massima trasparenza di tutti gli atti amministrativi di questa Giunta. Il Portale del Contribuente, inoltre, contribuirà al disbrigo in tempi rapidi di una serie di pratiche importanti”. “E’ un mezzo con il quale erogheremo ai cittadini informazioni e prestazioni di alta qualità basate sulle nuove tecnologie come web e multimedialità – spiega l’assessore Gallo – e possiamo anche definirlo un fiore all’occhiello di questa Amministrazione comunale, visto che siamo tra i primi, in Puglia, ad attivare un servizio di questo tipo”. I cittadini potranno verificare l’effettivo pagamento di imposte come Ici e Tarsu. Due le sezioni previste: un’area dedicata ai privati, un’altra riservata ai cosiddetti grandi utenti, come studi commerciali, Caaf e patronati. “Un ruolo importante – conclude l’assessore – è affidato anche agli ordini professionali perché sono i reali interlocutori in materie tecniche come quella tributaria”.