Presentato stamattina in Comune ai dirigenti delle Scuole primarie un progetto dell’assessore all’Ambiente Stefano Palladino per stimolare  i bambini a fare la raccolta differenziata. Un progetto di educazione ambientale rivolto ai più piccoli tra i nostri concittadini, per aiutarli a comprendere l’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti. E’ “Peter Pan e l’isola che c’è”, illustrato stamane ai dirigenti delle Scuole Primarie di Cerignola dal suo promotore, l’assessore all’Ambiente, Stefano Palladino, e dal suo coordinatore, il professor Enrico De Giorgi, consulente ambientale. Si tratta, in sostanza, di una gara a punti che coinvolgerà gli alunni delle classi seconde, terze e quarte, i quali verranno invitati a conferire, dal lunedì al sabato, in orario extrascolastico (16.30-20.30) rifiuti come carta, plastica, vetro ed alluminio – sono esclusi rifiuti umidi o maleodoranti – in una piccola isola ecologica che verrà allestita negli spazi antistanti il Palazzetto dello Sport al rione Fornaci. “Moltissime volte i bambini costituiscono un esempio positivo per gli adulti, molto più indisciplinati e distratti – dice il Sindaco Antonio Giannatempo – e pensiamo che ciò possa avvenire anche in questo caso. La raccolta differenziata è una priorità, qualcosa di assolutamente necessario se vogliamo una città più pulita e se desideriamo ridurre i costi imposti dall’attuale gestione del ciclo dei rifiuti”. A seconda del tipo e della quantità di rifiuti conferiti, ai bambini saranno assegnati dei bollini da attaccare ad una tessera individuale. A farlo saranno alcuni operatori ecologici presenti in loco. Le tessere individuali verranno consegnate nei prossimi giorni agli scolari da personale addetto che si recherà appositamente nelle scuole. Verrà assegnato un bollino per ogni sei chili di rifiuti riciclabili, così come per un chilo di plastica. La gara partirà il 18 aprile per terminare il 30 giugno. La premiazione è prevista per settembre. La scuola prima classificata verrà premiata con una lavagna multimediale; la classe che avrà fatto meglio di tutte le altre vincerà un kit di materiale didattico riciclabile. Per quanto riguarda la classifica dei singoli alunni, il primo si vedrà assegnato un notebook; il secondo vincerà una mountain bike, il terzo, un kit di materiale didattico riciclabile. “I dirigenti scolastici hanno mostrato apprezzamento nei confronti dell’ iniziativa – spiega l’assessore Palladino – da sempre ognuno di noi è portato a pensare che i rifiuti siano qualcosa di sporco e fastidioso, qualcosa da chiudere velocemente in un sacchetto e mettere in un cassonetto, per poi pensarli sepolti in un fosso lontano, o magari bruciati in un enorme camino. Nel momento in cui li buttiamo non ci riguardano più, ad occuparsene saranno gli spazzini, forse il Comune, magari la Provincia o la Regione, comunque noi no di certo. Oggi comincia un cambiamento che parte dai bambini e va trasmesso agli adulti. Inizieremo a pensare al rifiuto come a qualcosa di prezioso, ad essere consapevoli, mentre lo buttiamo, che quel rifiuto può essere riutilizzato, anche più volte”.