Pubblichiamo di seguito una lettera aperta di una cittadina, A. Tonti, in merito al senso della lista civica dei Moderati per Tonti e su come forse oggi si sia perso tale “ideale”. Il tutto nato, evidentemente, dalle recenti posizioni dell’unico esponente in Consiglio del gruppo moderato.

Cari tutti, in qualità di semplice cittadina, mi permetto di  esprimere alcune osservazioni sul ruolo dei “Moderati per Tonti” (MpT) in relazione alla recente evoluzione della situazione politica nella nostra città. Ricordo brevemente il perché sia nata una lista civica a supporto del candidato Sindaco Berardino Tonti. Innanzitutto, è innegabile che il PD, prima ancora di altre forze politiche o di movimenti civici autonomi ma in sostanza privi di un progetto amministrativo e politico concreto, ha avuto il coraggio e l’umiltà di cogliere nella popolazione una richiesta non solo di cambiamento ma di interazione nella vita pubblica e sociale della città. Ma cambiare come? Con il coinvolgimento della società civile, di professionisti, lavoratori, ricercatori, quella schiera di gente per bene che lavora in silenzio ma con costanza, forza e tenacia e che a mio modesto avviso è l’unica vera realtà di cambiamento della nostra città. Questo è stato lo slogan politico dei MpT: spazio a chi ha sempre lavorato con umiltà, perché solo il lavoro concreto può determinare innovazione. Lavoro e non urla da comizi di terz’ordine, studio e dedizione piuttosto che bisticci del triste teatrino politico.  Comuni cittadini fino a quel momento non schierati politicamente hanno sentito l’esigenza di apportare il proprio contributo ad una causa comune di sviluppo e miglioramento, riponendo fiducia in un progetto politico alternativo, innovativo e non solo nel nome di Berardino Tonti ma l’uno nelle potenzialità dell’altro, totalmente, gratuitamente, senza calcoli o secondi fini, ma solo con l’entusiasmo e forse l’ingenuità di poter cambiare la nostra città. Ecco, una idea così semplice eppure talmente condivisa da migliaia di Cerignolani che hanno non solo  votato nelle scorse elezioni ma soprattutto dato vita ad un laboratorio di idee e progetti politico/amministrativi serio, efficace e, appunto, moderato, contenuto, educato: una vera e propria rivoluzione copernicana nei fragili equilibri del mero interesse personale. Allo stato attuale il Dott. Berardino Tonti è parte integrante del PD  ed il movimento dei MpT, a fronte della grave crisi  in atto all’interno dell’amministrazione, non può  che restare coerente con le scelte politiche della opposizione. In conclusione, l’animus che ha dato vita al coinvolgimento e alla propositività di tanti cittadini, credo che oggi più che in passato non possa e non debba essere tradito, né da un partito, né da singoli politici, né dagli attuali amministratori, né tantomeno e sopratutto dalla indifferenza di ognuno di noi. Al fine di  non consentire il collasso di tutto questo lavoro mi chiedo allora se sia giusto restare in silenzio o cercare di ridare voce ad un gruppo  di cittadini che ha lavorato per una causa comune di crescita e miglioramento collettivo. Da un lato il PD ha dimostrato chiaramente di considerare l’impegno civico non una “intrusione” nelle dinamiche di partito e nella vita politica della città ma una occasione di confronto, di democrazia, dall’altro oggi ancora più che nei mesi precedenti è dovere di tutti non ignorare il lavoro degli studenti, dei lavoratori e professionisti che hanno sostenuto questo progetto politico. Invito pertanto tutti coloro che hanno dato vita e sostenuto il movimento dei MpT, con un progetto politico alternativo a quello attualmente in corso, a non esitare a chiedere a gran voce che quella idea, quel programma non passi nel dimenticatoio e non venga tradito. Un primo passo in tal senso potrebbe essere la mobilitazione a sostegno dell’imminente referendum a favore dell’acqua pubblica e delle energie rinnovabili, in linea con le iniziative del PD e di tutti gli altri partiti e movimenti che vorranno lavorare insieme per questa causa comune.

Aurelia Tonti

Cerignola (Fg), 12 Aprile 2011

Per contatti:  Moderati per Tonti – facebook

1 COMMENTO

  1. da elettore di sinistra, non mi spiace sentire che ci sia qualche consiglioere di minoranza pronto a sostenere la maggioranza per il bene della città, evitando di ricorrere alle firme dellautosciogliemnto.

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