Cerignola è una città antifascista. Cerignola è la città del sindaco partigiano Pasquale Specchio, dell’avv.Teodato Albanese trucidato alle Fosse Ardeatine dai nazisti, di Giuseppe Di Vittorio uno dei personaggi più importanti dell’antifascismo militante durante la guerra. Cerignola è una città che riconosce il 25 Aprile, riconosce i valori della resistenza come i valori fondamentali dal quale nascono la Repubblica e la Costituzione. L’amministrazione di centrodestra ha scientemente e dolosamente deciso di non  festeggiare il 25 Aprile adducendo a scusa la coincidenza con la festività della “pasquetta”, così che quest’anno non un solo fiore è andato a decorare  la lapide di Teodato Albanese luogo storico dei festeggiamenti ufficiali della resistenza nella nostra città. Abbiamo atteso, sperando che l’amministrazione comunale dopo la scellerata scelta di far slittare la Festa del 25 aprile al 2 giugno, avesse almeno il buonsenso di ricordare in qualche modo i nostri partigiani, ma visto che non l’hanno fatto, lo facciamo noi.

Per rimediare, allora, all’ennesimo atto di sciatteria civile del centrodestra, domani 27 Aprile  ore 12.00 il PD, SEL, la CGIL,e le associazioni A.N.P.I., A.N.P.I. “Sezione Giovani – Pasquale Specchio”, La fabbrica di Nichi, La meglio gioventù, RESURB, deporranno fiori sulla lapide dell’avvocato di Cerignola trucidato dai tedeschi. Non c’è futuro senza memoria, perché un futuro per l’Italia non ci sarebbe stato senza il sacrificio dei partigiani che “qualcuno” vorrebbe cancellare, gettando nell’oblio le loro storie, la nostra storia, la storia d’Italia.

Incontro ore 12.00 davanti all’ingresso della villa comunale