La Carovana Antimafie, evento promosso da Arci, Libera e Avviso Pubblico, ha fatto tappa, oggi 27 aprile 2011 a Cerignola. L’incontro, svoltosi in sala consiliare del Palazzo di Città ha avuto un grosso riscontro in termini di partecipazione. E’ stata la tenacia e la passione del Presidio cittadino di Libera a permettere la riuscita di una iniziativa che ha visto come assoluti protagonisti i ragazzi di tutti gli Istituti superiori di Cerignola. La risposta degli studenti ha piacevolmente colpito gli organizzatori e Daniela Marcone, referente provinciale per Libera e figlia di Francesco Marcone, direttore dell’Ufficio del Registro di Foggia ucciso dalla mafia il 31 marzo 1995. Due sono stati i filoni portanti dell’iniziativa: i beni confiscati e la memoria dei caduti per mano delle organizzazioni criminali. L’assessore al Bilancio Nicola Gallo, insieme al Sindaco Antonio Giannatempo, ha ricordato la recente assegnazione di un’azienda agricola di 5 ettari di provenienza mafiosa ad una cooperativa: «La cosa singolare è che la criminalità ha provato a riappropriarsi della terra, iniziando a coltivarla abusivamente. A quel punto, le istituzioni e le associazioni hanno dato un segnale forte, riuscendo definitivamente a togliere la terra alle mafie». I ragazzi, inoltre, sono stati protagonisti, sia con la rappresentazione, da parte di alcuni alunni del liceo classico Zingarelli, di una scena tratta dal film “I Cento Passi”, sia con la lettura dei nomi e di cenni biografici di alcune vittime delle mafie nate nel foggiano: Francesco Marcone, Incoronata Sollazzo, Giovanni Panunzio, Mauro deMauro e Stella Costa.  Gli studenti hanno, poi, affisso i loro nomi a delle sagome bianche. L’attività del Presidio cittadino è stata, invece, illustrata prima dal suo referente, Don Pasquale Cotugno, e poi da Pietro Fragasso, che ha annunciato le prossime date dell’E!State Liberi 2011. “Dopo la prima e confortante esperienza dell’anno scorso – fa sapere l’operatore della Cooperativa Sociale Pietra di Scarto -, abbiamo deciso di ripetere i campi – lavoro sui terreni confiscati. ‘E!State Liberi’, quest’anno si terrà, dal 18 al 25 luglio, in Contrada Toro (gestita dalla cooperativa ‘Pietra di Scarto’) ed in Contrada Scarafone (gestita, invece, dalla cooperativa AlterEco di Vincenzo Pugliese)”.