A tre settimane dallo sfortunato spareggio promozione di Bitonto, per l’Audace Cerignola è tempo di tornare in campo per l’avvio dei playoff, rendendo visita al Locorotondo. La formazione itriana, classificatasi al quinto posto della graduatoria con 56 punti (score di 15 vittorie, 11 pareggi, 8 sconfitte; 45 gol fatti, 35 subiti), ha raggiunto un traguardo insperato alla vigilia della stagione, passando dai playout dell’anno scorso agli spareggi di quest’anno. E’ comunque meritato il posto dei blaugrana tra le prime cinque in Eccellenza, se si considera il palleggio effervescente e le posizioni sempre al vertice occupate in campionato. L’allenatore De Fuoco, locorotondese doc, fa giocare i suoi sempre all’attacco, meritandosi in svariate occasioni i complimenti per le trame ordite e per il calcio gradevole messo in mostra. Un avversario di tutto rispetto, che ha fornito due elementi alla rappresentativa pugliese per il Torneo delle Regioni (l’ottimo portiere Orizzonte e il difensore Vogliacco). A loro si aggiungono i vari Montecasino, Beltrame, Ancona; le guide della compagine sono Masi, fantasista molto pericoloso avvezzo alle pregevoli reti dal punto di vista balistico, e il bomber Galeandro. Nel precedente del 30 gennaio in regular season, l’Audace ebbe la meglio per 3-2 al termine di una partita sofferta, tiratissima ed avvincente in un ambiente abbastanza ostile: in svantaggio di due reti, il Locorotondo riuscì a pareggiare, arrendendosi poi alla segnatura decisiva di Giacco a cinque minuti dal termine. Quell’episodio rappresenta l’ultima sconfitta casalinga del Loco, due sole in stagione unendo quella patita dal Fasano.

Per quanto riguarda il Cerignola, sono stati venti giorni utili per ricaricare le pile ma anche per assistere ad alcune novità. Domani si svelerà la nuova impostazione tecnico-tattica di Vito Sgobba, neo mister dopo le dimissioni di Di Corato. Quasi certamente ci sarà l’adozione di uno schema diverso da quello adottato con il suo predecessore; si passerà dal 4-2-3-1 ad un classico 4-4-2. E’ l’indicazione emersa nelle amichevoli disputate con Trani ed Ascoli Satriano, concluse con un pareggio ed una vittoria. Tutti a disposizione per Sgobba, eccetto gli squalificati Gabriele Grieco e Trovato, mentre si registrano i ritorni dai rispettivi infortuni di D’arienzo e Piscopo, i quali possono rivelarsi gli “acquisti” più importanti in questo nuovo mini campionato, se tutto dovesse andare per il verso giusto. Tuttavia non sembra possano essere rischiati dall’inizio, pur trovandosi in buone condizioni. In porta riprenderà il suo posto Leuci; in difesa due ballottaggi sulla destra e per il secondo centrale da affiancare ai compagni di reparto Papagno e Roberto Lasalandra, quest’ultimo autore di una buona prestazione nello spareggio. A centrocampo Riontino, Giuseppe Grieco e Zonno (molto in palla nei test) ed un quarto giocatore che Sgobba deciderà domani; in attacco presumibile coppia Giacco-Gigi Lasalandra. Si giocherà alle ore 16.30 al Comunale di Viale Olimpia, arbitrerà Ayroldi di Molfetta con assistenti Giancaspro e Lombardi. Si riparte alla caccia della serie D, obiettivo che la società ha dichiarato di voler perseguire a tutti i costi: quasi un mese di inattività all’inizio si farà sentire, di fronte ad una squadra che scenderà in campo senza l’assillo del risultato a tutti i costi, poiché il Locorotondo vive quest’appendice più come un premio piuttosto che un obiettivo. I gialloblu dovranno metterci tanta determinazione ed impegno e, almeno in virtù della posizione in stagione regolare, appaiono leggermente favoriti.