Era il 27 aprile quando il consigliere comunale del Pdl, nonché Presidente della Consulta Comunale per lo Sport, protocollava una interrogazione urgente con richiesta di risposta scritta indirizzata al Sindaco, quale detentore ad interim della delega allo sport, e all’assessore Santoro, quale preposto al ramo dei Lavori Pubblici, al fine di conoscere lo stato dei lavori per la realizzazione della pista podistica in zona fornaci. “Chiedo di conoscere i tempi per la cantierizzazione dei lavori e per la consegna degli stessi” – concludeva Allamprese. Oggi, alla sua voce, si aggiunge quella de La Cicogna che, con una nota a firma del dirigente del movimento Gianluca Pignataro, decide di tornare sull’argomento, affrontandolo però sul versante ‘sicurezza’. Lo fa indirizzando una serie di osservazioni e di proposte rivolte, in primis, all’ assessore alla sicurezza Franco Reddavide e dichiarando «la massima disponibilità del MP “La Cicogna” ad impegnare il Consiglio Comunale al fine di una seria e concreta soluzione per la cura, la sistemazione e la messa in sicurezza del circuito». Di seguito riportiamo il testo completo della missiva.

 

Gentilissimo Assessore,

parlo a nome di una pluralità di cittadini che, come Lei, e altri membri della Giunta e del Consiglio Comunale, frequenta quello che gli sportivi di Cerignola, per consuetudine, individuano come “circuito” di Via Tiro a Segno/Via San Marco, lungo il quale percorso  praticano un po’ di sport e condividono un momento di svago.

Quelli che fino a qualche anno fa erano, solamente, uno sparuto gruppo di concittadini dileggiati da qualche prepotente, per il solo fatto di praticare jogging e ciclismo, oggi sono una moltitudine di concittadini, con la piacevole presenza di giovani mamme con al seguito passeggino e bebé.

Il presente intervento, in nome dell’intero Movimento Politico “La Cicogna”, intende arricchire la discussione, relativa alla proposta di due consiglieri comunali di maggioranza, e addivenire ad una condivisa soluzione dei problemi che riguardano il circuito.

Ebbene sì, perché quel circuito di problemi ne ha e come!

Innanzitutto, come già ampiamente documentato, nel mese di gennaio, dai dirigenti del Movimento, Patrizio Maggio e Teresa Lapiccirella, pubblicato anche sul sito www.lacicogna.tv, lungo il percorso ci sono discariche abusive che, unitamente a quella marana sporca ed olezza, sita in prossimità del vecchio sbocco per la S.S. 98, sono inquinanti e con l’arrivo dell’estate sono anche maleodoranti, rendendo necessaria una bella pulizia!

Inoltre, la presenza di cani randagi e il transito di motorini “impazziti”, di fatto, rendono sconsigliabile e pericoloso praticare con serenità un po’ di sport. Perciò si è d’accordo con i due consiglieri di impegnare il Consiglio Comunale per “la cura, la sistemazione e la messa in sicurezza di Via Tiro a Segno e Via San Marco”, ma nutro delle concrete perplessità sulla proposta di creare “una delimitazione fisica di una parte della carreggiata o di una porzione di terreno adiacente” e “il senso unico di marcia”, poiché il circuito presenta: numerosi accessi a tratturi interpoderali, un distributore di carburanti, un circolo ricreativo privato, il bowling, un centro sportivo e un autoparco che renderebbero, praticamente, inadeguati e inosservati i divieti eventualmente imposti. Non escludo, però, la possibilità di limitare il transito, con fasce orarie, non solo alle automobili, ma a tutti i veicoli a motore! Infatti, l’incolumità dei nostri concittadini è continuamente messa a repentaglio dal transito di camion e autovetture che scorrazzano vicini agli sportivi, ragazzini che mettono alla prova la velocità dei propri motorini e centauri con bolidi di grossa cilindrata che sfrecciano a velocità, sicuramente superiori al limite consentito e puntualmente inosservato di 30 Km/h.

Alla luce di quanto suddetto, premessa la massima disponibilità del MP “La Cicogna” ad impegnare il Consiglio Comunale al fine di una seria e concreta soluzione per “la cura, la sistemazione e la messa in sicurezza” del circuito; atteso, però, che la macchina amministrativa e burocratica avrà bisogno di tempi non molto celeri per dar seguito all’impegno assunto dal Consiglio, le proposte, immediatamente attuabili, che il MP “La Cicogna” sottopone all’Amministrazione Comunale sono:

– di concerto con tutte le Forze dell’Ordine, predisporre un frequente servizio di controllo, con periodici servizi di perlustrazioni e di posti di blocco, al fine di scoraggiare chi, dotato di un veicolo a motore, cerca di percorrere il circuito con intenti poco rispettosi e amichevoli, nonché lesivi dell’incolumità di chi pratica sport;

mettere a disposizione almeno durante il periodo invernale e, magari, con un’illuminazione adeguata, la pista di atletica del campo sportivo Monterisi o di un altro impianto sportivo comunale.

Successivamente, di concerto con l’associazione podistica e ciclistica locale, con i praticanti non associati di questi sport e gli esercenti un’attività imprenditoriale di quella zona, si discuta sulla “regolamentazione”, in alcune fasce orarie, di un’area riservata esclusivamente a coloro che praticano un’attività sportiva.

 

 

 

4 COMMENTI

  1. ma smettetela di definirvi Dirigenti!
    lo trovo ridicolo

    dirigenti senza nulla da poter dirigere

  2. BHE CERTAMENTE NON CI TIRIAMO DIETRO POSACENERI CHIAMANDOCI “CORN…UTO”, OPPURE NON CI CHIAMIAMO “COMPAGNI” E POI CE NE DICIAMO DI COTTE E DI CRUDE.

  3. Non capisco il primo commento, assolutamente fuori luogo.
    Invece che esprimere un parere sulla notizia, si parla dei dirigenti del MPC.
    A qualcuno stà cosa da inspiegabilmente fastidio………..ma che c’è di strano a dirigere un movimento poitico?

  4. giupy loro non sono abituati perche’ fanno quello che gli dicono di fare in cambio delle bricioline.

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