Si terrà giovedì 19 maggio, alle 19, nella Sala Consiliare, l’ultimo dei tre incontri tecnici con gli agricoltori organizzati dall’Agenzia Comunale per l’Agricoltura e dalla Consulta Sviluppo e Programmazione Economica. Questa volta si parlerà di diffusione della sharka nelle drupacee, cioè dell’affezione virale che provoca i maggiori danni alle albicocche, alle susine, alle pesche, mandorle e prugne.  E’ una malattia virulenta che, dopo aver fatto la sua comparsa in Emilia-Romagna e Toscana, dove ha decimato intere piantagioni di frutta, da qualche tempo sta insidiando diverse produzioni anche nella nostra zona. La sharka, detta anche vaiolatura, è stata dichiarata malattia da quarantena a lotta obbligatoria (D.M. 29/11/1996); la sua azione è così dannosa da rendere necessaria l’estirpazione delle piante colpite. Attualmente non esistono possibilità di cura delle piante; pertanto le uniche possibilità di difesa dalla sharka sono di tipo preventivo. In particolare, il controllo della malattia si realizza attraverso un accurato monitoraggio di campo per una diagnosi precoce della malattia, l’immediata estirpazione dei focolai di infezione e appunto la distruzione delle piante infette. Sono questi dunque i temi che verranno affrontati nell’incontro, a cui prenderanno parte il Sindaco, Antonio Giannatempo, che porterà ai presenti il saluto dell’Amministrazione; Salvatore Morano, presidente della Consulta; Pasquale Barrasso, direttore dell’Agenzia; Antonio Guario, responsabile del Servizio Fitosanitario della Regione Puglia, presente anche ai convegni precedenti; Anna Percoco, dell’Osservatorio Fitosanitario; Michele Digiaro, ricercatore dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano, e il dottor Rocco Cascavilla, responsabile tecnico di Apofruit-Puglia.