Pubblichiamo di seguito una nota del Consigliere Michele Specchio (MPC) riguardante una delibera di Giunta, sull’assunzione di Vigili Urbani, poco chiara. Nello specifico si fa riferimento a pareri da chiedere al Consiglio, che forse andavano inoltrati prima del concorso sui Vigili e non dopo. Ecco il documento completo.

Leggere le delibere di Giunta Comunale “è cosa buona e giusta” specialmente quando si cerca di capire quale sia il modus operandi di chi governa la nostra città.

Ti capita di imbatterti nella lettura della delibera di Giunta Comunale n. 159 del 28.04.2011 e noti che ha per oggetto Parere pro-veritate – Incarico Pannarale prof. Avv. Luigi; naturalmente era assente il Vice Sindaco nonchè assessore alla trasparenza l’avv. Roberto Ruocco.

Subito la curiosità ti prende e corri a leggere per quale motivo, per l’ennesima volta, si dia un incarico esterno per un parere; ma questo poco conta.

Scopri allora che due degli ex Agenti di Polizia Municipale assunti a tempo pieno e determinato hanno presentato una istanza con la quale chiedono che agli stessi venga convertito quel contratto di lavoro a tempo determinato in un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno ed indeterminato, lamentando l’utilizzo abnorme dello strumento del contratto a termine, previsto dal D. Lgs n. 368/2001. Scorri nella lettura e scopri anche che uno dei due ex agenti propone impugnativa ai sensi del collegato lavoro ex art. 32 della Legge 183/2010.

Dopo aver riportato il contenuto dell’articolo di legge testé indicato leggi ancora che “occorre comprendere e chiarire in maniera inequivocabile se le istanze presentate dai soggetti sopracitati possano essere degne di accoglimento”.

Andando oltre scopri ancora che “occorre considerare le possibili conseguenze scaturenti a seguito di una eventuale decisione circa l’assunzione dei soggetti o anche di uno solo di essi, potendo molti altri adire le vie legali per richiedere il medesimo trattamento”.

Ancor più strano è leggere che “gli aspetti della fattispecie di cui sopra risultano alquanto controversi e sotto certi punti ambigui, per cui si rende necessario al fine di evitare uno o più contenziosi, ed al fine di ottenere delle linee guida in tale materia, chiedere un parere pro-veritate al prof. Avv. Luigi Pannarale, esperto giuslavorista, per indirizzare le consequenziali decisioni amministrative da assumersi”.

È a questo punto lecito porsi delle domande:

Solo ora chiedete questo parere?

Dopo aver fatto un concorso per l’assunzione di Vigili Urbani?

Non sarebbe stato opportuno chiederlo prima?

Non sapevate già prima del concorso di questi aspetti? (Qualcosa lo si era accennato in Consiglio Comunale).

Bene hanno fatto i due ex agenti a proporre l’istanza al fine di tutelare i propri interessi.

Male ha fatto chi governa la nostra città a ricordarsi solo adesso di tali problemi.

Nel merito attendiamo il parere dell’avv. Pannarale, ma è lecito e spontaneo chiedersi: cosa succederebbe se i due ex agenti dovessero aver ragione?

Tutto ciò denota come chi governa prenda decisioni affrettate senza valutarne tutti gli aspetti; non possiamo accettare che si facciano le cose e poi aspettare che il Signore ce la mandi buona.

È indispensabile essere amministratori diligenti per governare al meglio la nostra città e dare risposte concrete a tutti i cittadini e non trovarsi nella situazione imbarazzante di non sapere come muoversi.

Michele Specchio