L’incendio che lo scorso 18 maggio ha colpito l’ex stabilimento industriale “Tamma”, situato nel centro della città a non meno di 8\10 m da residenze di cittadini, è un avvenimento che dovrebbero accendere i riflettori su una struttura ormai abbandonata da anni e che costituisce un problema oltre che di sicurezza anche di igiene e salute. L’ex stabilimento Tamma è una struttura soggetta a svariati e continuati danneggiamenti, ridotta ad un edificio fatiscente facilmente accessibile da malintenzionati e da bambini ignari dei pericoli ai quali potrebbero incorrere. L’incendio divampato lo scorso mercoledì dimostra la pericolosità di questa struttura che richiederebbe una continua vigilanza.

Inoltre, essendo una struttura datata, costruita con tecnologie e materiali obsoleti, potrebbe contenere materiali cancerogeni come Eternit e costituire un grave pericolo per la salute dei residenti e dell’intera città, oltre al fatto che, priva di qualsiasi controllo è ormai dimora fissa di miriadi di topi che scorazzano tranquillamente lungo tutto il suo perimetro. Sinistra Ecologia e Libertà chiede all’amministrazione comunale di intercedere con l’attuale proprietario dello stabile affinché si faccia garante di una migliore vigilanza dello stabile, provveda ad una seria derattizzazione della struttura e dimostri con certificati degli organi competenti una totale assenza di materiali cancerogeni come Eternit all’interno dell’edificio, in modo tale che, qualora venisse certificata una presenza di materiali pericolosi per la salute umana, si provveda immediatamente a smantellare la struttura secondo le leggi e le modalità in vigore.

Sel Cerignola