Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma Franco Metta, consigliere comunale e presidente del Movimento politico La Cicogna. Nella nota, l’avvocato si sofferma su Ofanto Sviluppo, società che detiene l’interporto, segnalando un nuovo spreco riguardo la struttura. Di seguito il testo completo.

OFANTO SVILUPPO: ANCORA SPRECHI E DELUSIONI !

Il Comune di Cerignola possiede quote consistenti della Ofanto Sviluppo srl. Paga per Ofanto Sviluppo. Inutilmente attende che Ofanto Sviluppo produca qualcosa,….sviluppi qualcosa. Invece da questa società non riceviamo altro che delusioni,amarezze e debiti: non piovuti dal cielo,ma determinati dalla cattiva, pessima amministrazione,quasi sempre affidata a persone affatto competenti in materia,scelte per affinità partitica o peggio per familismo. Ogni riferimento all’attuale Presidente Morra e al Consigliere di Amministrazione Romano sono tutt’altro che casuali. L’ultima amarezza viene da un giudizio civile conclusosi dinanzi al Tribunale di Cerignola. Una causa vinta da Ofanto Sviluppo,ma che non di meno segnala la intollerabile superficialità con la quale questa società è stata gestita nel passato. Ofanto Sviluppo fittò il 14 giugno 2002 l’intero CENTRO DI LAVORAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI. Beni immobili;macchinari,attrezzature. Un vero patrimonio. Fittò questo ben di Dio,frutto dei finanziamenti pubblici e delle casse del Comune di Cerignola al Consorzio delle Cooperative Meridionali. E non facemmo un affarone. Questo consorzio,quasi da subito, non  PAGATO  quanto doveva ad Ofanto Sviluppo. Per anni i beni sono stati detenuti da questo Consorzio o sottoposti a sequestro giudiziario. Finalmente,dopo anni,siamo riusciti a concludere la causa civile. A vedere riconosciuto il nostro buon diritto. MAGRA CONSOLAZIONE! OFANTO SVILUPPO AVANZA – E PRATICAMENTE NON RICAVERA’ MAI DA QUESTO CONSORZIO – OLTRE 205 MILA EURO. Perché noi la cosa pubblica l’amministriamo così: senza lo scrupolo di chi maneggia denaro pubblico; senza il buon criterio del padre di famiglia. Noi prima di fittare un “quartino” di nostra proprietà a 100 euro al mese ci informiamo,ci garantiamo,indaghiamo,accertiamo. Ad Ofanto Sviluppo fittano un patrimonio,puntualmente disperso, a chi non offre alcuna garanzia: né giuridica né di affidabilità. L’affare era così mal congegnato che ci abbiamo rimesso – noi tutti – una buona parte di quei 205.000 euro,senza che nessuno risponda della propria cattiva amministrazione. E già all’orizzonte si addensano nubi dello stesso colore e dello stesso contenuto. Noti figuri già si aggirano per le zone industriali delle varie cittadine del circondario,oltre che della nostra,ad offrire fitti,immobili,a canoni stracciati. Sostituendosi in tutto e per tutto alla Amministrazione Comunale e alla stessa Ofanto Sviluppo. Che sorte,dunque,per il nostro INTERPORTO,la cui gestione è l’unica competenza della Ofanto Sviluppo? Giannatempo scrisse nel suo programma elettorale,che avrebbe rilanciato l’INTERPORTO. L’unica decisione presa è stata quella di …….vendere…….. l’INTERPORTO; non si sa a chi e a quanto. Ora,dopo il primo fallimentare esperimento,si ripensa a improbabili “spezzatini” con fitto di quel che resta – poco – di una vecchia carcassa,una volta definita “volano dello sviluppo economico cittadino”.

Cerignola,21 maggio.

FRANCO METTA

MOVIMENTO POLITICO LA CICOGNA.

2 COMMENTI

    • Per non parlare dei soldi spesi per installare i Pilomat nelle aree a ttraffico limitato, e mai utilizzati……che schifo…che spreco. VERGOGNATEVI!

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