Riceviamo e pubblichiamo di seguito una nota del Consigliere del Pd Leonardo Paparella sulla nomina degli scrutatori per i referendum di giugno. L’esponente di centrosinistra aveva già mosso alcune critiche nei giorni scorsi alle scelte di nomina degli stessi, ma pare che il tutto sia caduto nel vuoto. Ecco il documento completo.

Nominati gli scrutatori per i prossimi referendum del 12 e 13 giugno 2011.

Ancora una volta la maggioranza è stata in grado di compiere un atto contrario al buon senso, all’equità sociale, alla gestione della cosa pubblica secondo criteri di trasparenza e alta moralità.

Nella qualità di componente della Commissione Elettorale proponevo, come già fatto in precedenza, di procedere alla nomina degli scrutatori mediante sorteggio integrale così come effettuato nelle tre precedenti competizioni elettorali.

La mia richiesta era motivata da una logica di giustizia sociale in quanto non mi sembrava corretto mortificare tutti coloro che non hanno la fortuna di “raccomandarsi” a questo o a quell’esponente politico.

Ovviamente la mia proposta veniva respinta e si procedeva alla nomina diretta.

Ho assistito ad uno spettacolo imbarazzante, liste che passavano di mani in mano, pizzini volanti, il peggio che i nostri politici potevano generare in un contesto di approssimazione che danneggia la nostra fragile credibilità dinanzi ad una opinione pubblica oggi totalmente demotivata.

Il tutto si verificava davanti a diverse persone che, sorprese, non comprendevano le ragioni di tanto ardore.

Dopo aver indicato minuziosamente i nominativi dei prescelti, bisognava integrare l’elenco con quelli da me non indicati.

L’ufficio elettorale precisava, che alle nomine occorre procedere all’unanimità e che, in caso di disaccordo, ciascun membro della Commissione Elettorale vota un nome per ogni sezione.

Naturalmente mi sono opposto non indicando alcun nome e votando contrariamente ad ogni nome proposto dagli altri componenti della Commissione.

Nella sostanza, la maggioranza che sostiene il nostro primo cittadino è stata in grado di nominare tutti i 152 scrutatori previsti oltre i supplenti, scegliendoli tra i nominativi caldamente indicati dallo stesso Sindaco e dagli altri due membri della Commissione (Gerardo Defeudis PDL  – Pasquale Mennuni UDC).

La crisi politica che affligge la maggioranza dai diversi mesi è stata superata, quando c’è da aiutare il prossimo……, tutti d’accordo!!!!!!

Sarebbe bastato poco per smentire noi dell’opposizione e la maggior parte della cittadinanza che, ancora una volta, potrà confermare che i politici sono tutti uguali, prima l’interesse degli “amici” poi eventualmente l’interesse degli “altri cittadini”.