E’ il senso del comunicato giunto in redazione a firma Antonio Lionetti, assessore ombra all’Ambiente del Movimento politico La Cicogna. Nella sua nota, Lionetti cita un recente caso in cui, in una delibera di Giunta, l’Amministrazione pur in presenza dei requisiti di opera di pubblica utilità non transige sugli oneri di occupazione di suolo pubblico e sulla tariffa pubblicitaria. Di seguito il testo completo.

Spesso capita di dover leggere una delibera di giunta più di una volta, per quanto si fa davvero fatica a comprenderne il senso. E’ quanto è accaduto con la delibera n. 180 del 10 maggio scorso, proposta dagli assessori Romano e Palladino. Tema di deliberazione, la richiesta di un’impresa locale per installare delle pensiline a protezione dei cittadini che sostano alle fermate degli autobus. L’azienda si rende disponibile a fornire quattro pensiline, da ubicare in diversi punti della città e senza alcun onere per l’amministrazione, in cambio del permesso ad usare le stesse per scopi pubblicitari. La giunta è favorevole a patto che l’impresa si impegni a pagare gli oneri per l’occupazione di suolo pubblico e anche le tasse per la pubblicità che verrà a svilupparsi sulle pensiline. A questo punto della lettura della delibera mi sono fermato… ho riflettuto… Mi son detto: non è possibile… e decido di ricominciare a leggere daccapo. Con grande indignazione mi rendo conto che è tutto vero. Una ditta ci offre, senza spendere un centesimo, delle strutture di estrema utilità pubblica e l’amministrazione anziché ringraziare pensa a come lucrarci sopra. Che contro senso! L’assessore Romano suggerisce di regalare terreni in zona industriale per attività imprenditoriali che a chiacchiere promettono posti di lavoro, ma non transige sulle imposte da chiedere a piccole imprese locali disponibili a rendere un servizio utile, necessario e di pronta fruibilità per tutti. Lascio ai lettori le ovvie considerazioni. A Cerignola non servono solo quattro pensiline, ma molte di più e ce ne fossero di imprese disponibili a fornircele gratis. Un’Amministrazione saggia, anziché chiedere compensi, quanto meno inopportuni, dovrebbe incentivare e incoraggiare questa prassi: tu imprenditore dai un servizio immediato e tangibile alla comunità ed io ti sollevo dal pagamento delle tasse in ragione delle prestazioni offerte. Una consuetudine che si potrebbe promuovere per diversi altri servizi di pubblica utilità. Non si spendono soldi pubblici, si rende un servizio alla comunità e si crea lavoro per davvero. Ma queste idee partorirebbero solo da un’Amministrazione saggia‼!

Lionetti Antonio

MP LA CICOGNA

6 COMMENTI

  1. Piccola considerazione:
    Antonio Lionetti parla di pensiline necessarie, per cui utili, alla nostra città! L’azienda proponente lo fà per scopi lucrativi…pubblicità! su tali attività privatistiche la tassa occupazione suolo pubblico è un’imposta dovuta!!
    Per cui Antonio Lionetti parla di attività lucrativa del Comune facendo riferimento al pagamento della Tosap che è dovuta per legge!!!
    Quindi in questo caso la Cicogna invoca una deroga alla legge per agevolare le imprese investitrici in favore della nostra città!!
    …nel caso della cessione dei terreni in zona industriale, con in ballo 70 posti di lavoro circa, (operazione che sarebbe stata agevolata da tutte le Amministrazioni con sensibilità per il problema della disoccupazione della propria città), non può essere concessa, secondo la Cicogna, nessuna agevolazione all’impresa investitrice!!!
    Mah!! trovo che la Cicogna abbia una notevole confusione in testa!! per la serie: ma che vulet?
    All’Assessore ombra un consiglio: Rileggiti la delibera una terza volta, forse ci capirai finalmente qualcosa!! E magari valutando anche l’altra delibera sulla concessioni dei suoli in zona industriale riuscirai ad esclamare …EUREKA!…ora ho capito in che direzione stanno andando!!

  2. Ma Metta quando ha scelto questi personaggi (Lionetti, Lenoci, Lemma, ecc) ha fatto un concorso per titoli ed esami o semplicemente per carità cristiana, così da farli sfogare un po’…..??? Mah….che paes d scmmm…..

  3. Ragazzi per favore, evitiamo di offendere chiunque, esponenti e non. Vi ringraziamo per la collaborazione, e ci affidiamo al vostro buon senso… Staff!!!

  4. quello che dice lionetti è stato già fatto a non più di 15 Km da Cerignola, andate a vedere cosa è stato fatto a Canosa di P. E POI NE PARLIAMO ! lì di scemi c’è ne sono pochi!

  5. Stanno andando in retromarcia a schiantarsi contro un muro…..a breve sentiremo il rumore dell’impatto!!!
    Si continua a parlare senza sapere nemmeno di cosa si sta parlando.
    Leggete, informatevi, studiate, consultate gli interessati alle varie operazioni che si vogliono compiere, non siate ciechi e sordi volutamente.
    Vorrei avere un documento da dove risulta che la Energeco dava spazio a 70 lavoratori dipendenti, purchè non sia lo stesso documento, chiacchiera morta, per cui l’interporto doveva impiegare più di cento dipendenti.
    Ma fatemi il favore!!!!
    Dovete imparare a distinguere le favole dalla realtà.
    Vi siete accorti che Cerignola sta andando alla deriva in tutti i settori?
    Non ve ne frega niente?
    Vi basta solo fare polemiche inutili e facili insulti.
    Se vi fa sentire realizzati e contenti………….fate pure.
    Chissà perchè ultimamente i componenti la maggioranza e i loro, sempre meno, sostenitori sono nervosi!!!

  6. Paese degli scemi…e non solo! Mi rivolgo a Concorso….Se fai nomi e cognomi non dimenticare il tuo nome e cognome. Altrimenti il paese degli scemi è anche paese dei vigliacchi.

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