Pubblichiamo di seguito una nota del Partito Democratico sulle scuole serali. Pare, infatti, che i turni utili per coloro che lavorano ma vogliono ugualmente conseguire un titolo di studio, siano messi a dura prova dalla riforma Gelmini, con il rischio di chiusura. Ecco il documento completo.

…È PAZZESCO: CHIUDONO LE SCUOLE SERALI PER COLPA DELLA GELMINI!

Che la riforma Gelmini fosse devastante lo sapevamo, ma la notizia per cui salteranno le scuole serali pubbliche, in Puglia come il tutt’Italia, è pazzesca.

Viene distrutto un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione, cioè il diritto allo studio e alla formazione permanente per gli adulti.

Le scuole serali, in particolare l’ITIS “A. Righi” di Cerignola, hanno svolto in questi anni una funzione culturale e sociale preziosa; sono state la risposta della scuola pubblica, a chi ha deciso di rimettersi in discussione, di riprendere un cammino interrotto, per ottenere un diploma e, così, riqualificarsi professionalmente anche a costo di enormi sacrifici.

I corsi serali hanno rappresentato per molte persone una prospettiva di emancipazione che il ministro Gelmini, e le restrizioni economiche di Tremonti, hanno deciso di smantellare.

Con questo provvedimento si dimostra scarsa attenzione per coloro che sono in condizione di disagio; chi sceglie il corso serale lo fa perché da ragazzo ha vissuto una situazione di difficoltà personale e/o scolastica, oppure ha dovuto professionalmente reinventarsi attraverso lo studio.

Questo è  un provvedimento odioso soprattutto perché colpisce gli istituti tecnici, notoriamente la popolazione scolastica più “debole” e che avrebbe necessità di essere stimolata anziché scoraggiata e delusa.

La via indicata è chiara: “Se hai i soldi il diploma te lo paghi!” presso qualche centro privato, con buona pace dei tanto ventilati livelli di qualità dell’insegnamento e della possibilità fondamentale in uno stato civile, di aprire le porte all’istruzione a tutti.

L’istruzione pubblica è una necessità irrinunciabile per un paese che si definisce democratico, e la soppressione di corsi serali è un ritorno al medioevo e alla chiusura in ceti invalicabili della società.

Questo governo ha deciso di chiudere i corsi serali a favore di istituti privati, mettendo in difficoltà, solo all’Istituto Righi di Cerignola, 28 iscritti al biennio, 28 iscritti al terzo anno, 35 iscritti al quarto anno, e c’è da considerare, inoltre, che a seguito del provvedimento resteranno senza lavoro, solo al Righi di Cerignola, 21 docenti e qualche unità del personale ATA.

CHI DOBBIAMO RINGRAZIARE PER TUTTO QUESTO?

Per contatti e avere maggiori informazioni si può contattare direttamente il forum Welfare all’indirizzo e-mail  politichesocialipdcerignola@gmail.com