AGGIORNAMENTO ORE 22.00 Il dibattito sulla nuova istituenda farmacia è molto ampio: tra gli altri interventi degno di nota quello di Metta, il quale propone di assumere il metodo gestionale di “economia” al posto di quello citato in delibera pubblico-privato. Il punto è alla fine approvato così come in delibera (respingendo il rinvio del Pd e una richiesta di voto “separato” della Cicogna). Favorevole la maggioranza e Ruocco, contrari le restanti forze di opposizione. Viene sospesa la seduta per stilare la prosecuzione dei lavori; Reddavide (UdC) chiede di anticipare il punto sul fotovoltaico, non potendo affrontare il tema Sia per assenza dell’amministratore Vasciaveo. A questo punto, le opposizioni si allontanano, ma i 14 presenti nella maggioranza sono sufficienti per il numero legale. Passa anche la convenzione per l’installazione di impianti eolici; ma alle 21.25 circa la seduta è tolta.

AGGIORNAMENTO ORE 19.00 Il Consiglio comunale odierno parte circa alle 10.30, introdotto dalle comunicazioni durante le quali si inserisce un dibattito per la celebrazione accomunata delle ricorrenze del 25 aprile e del 2 giugno. Approvato il verbale della seduta precedente, si passa all’esame del punto 3 circa il piano di ampliamento del cimitero sostenuta dal Partito Democratico.La discussione vede diversi interventi, che propongono soluzioni anche molto differenti tra loro, quali ad esempio il partenariato pubblico-privato per i lavori di costruzione di loculi e cappelle. Alla fine si converge sul rinvio alle rispettive commissioni e conferenza dei capigruppo: ripromettendo di elaborare un documento che, entro un mese, passi poi all’esame del Consiglio. Dopo l’interruzione, si riprende con un anticipo di accapi: viene esaminato il punto relativo al rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario. Esso viene approvato con il voto favorevole dell’intera maggioranza (i quattro dissidenti, giunti in mattinata alla spicciolata, votano sì; poi si allontanano dall’aula); contrari Pd e Cicogna, astenuto Gianni Ruocco. In seguito alcuni momenti di piccola concitazione: un gruppo di cittadini del rione Fornaci chiede lo sblocco di alcuni terreni edificabili fermi da diversi anni; il sindaco con l’assessore Reddavide ascolta le richieste e rivolto ad essi si impegna a riceverli al termine dell’assise. Punto successivo l’odg numero 6, l’istituzione della 15ma farmacia nel territorio cittadino. Il dibattito prende corpo e spunto immediato, con il gruppo del Pd che annuncia la richiesta di rinvio dell’accapo; a seguire l’intervento di Gianni Ruocco per l’istituzione della quindicesima farmacia comunale, gestita, cioè,direttamente dall’ ente Comune e di cui il sindaco sarebbe il formale titolare. Ciò permetterebbe di installare la nuova farmacia al centro del rione Torricelli, quartiere popolato da ormai circa 6.ooo persone e da tempo ghettizzato anche per una serie di altri motivi. Il criterio della farmacia comunale, pemetterebbe, inoltre, di offrirne la gestione direttamente ai giovani farmacisti cerignolani, non ancora titolari di una propria attività.

1 COMMENTO

  1. Antonio Giannatempo, sindaco, suggerisce a Loredana Lepore, consigliere de La Cicogna, che «non bisogna conoscere e applicare perfettamente la legge, bisogna essere duttili».
    Ecco chi è e come la pensa il sindaco di Cerignola.

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