Approvato dal Consiglio Comunale il Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2010. L’elemento di maggiore importanza è il rispetto degli obiettivi del Patto di Stabilità. Le entrate finali ammontano a 44.692.843,52 euro; le spese a 40.396.796,33 euro, per un saldo finanziario complessivo di 4.296.047,19 euro. “Questa è un’ottima notizia – commenta il Sindaco Antonio Giannatempo – fin dal primo giorno di attività di quest’Amministrazione avevo detto che uno degli obiettivi principali della nostra azione sarebbe stato il risanamento dei conti. Il rispetto del Patto di Stabilità testimonia, in questo senso, un impegno concreto da parte nostra”.

L’Esercizio 2010 si chiude con un avanzo di amministrazione pari a 5.706.320,57 euro, un risultato che denota la capacità dell’Ente di garantire la copertura delle spese correnti ed in conto capitale. Per quanto concerne l’utilizzazione dell’avanzo di amministrazione, c’è da dire che 1.838.375,23 euro sono vincolati, vale a dire andranno utilizzati per ripristinare l’originaria destinazione di fondi vincolati. Altri 2.018.016 euro sono da vincolare; verranno cioè impiegati per eventuali insussistenze di residui attivi o per coprire atti di pignoramento già notificati. Si potranno invece utilizzare per nuove o maggiori spese correnti i restanti 1.849.927, 82 euro. Di questi, 350.000  arrivano dal Ministero dell’Economia come premialità per il rispetto del Patto di Stabilità 2010. La parte restante dell’avanzo utilizzabile è dovuta agli introiti derivanti dalle multe comminate per infrazioni al Codice della Strada e dal recupero dell’evasione fiscale. Sono quote entrate nelle casse del Comune dopo il 30 novembre 2010, data in cui fu approvato l’ultimo equilibrio di bilancio. Nel corso dell’esercizio, infine, sono stati riconosciuti debiti fuori bilancio per un importo di 2.848.281,90 euro.

Saranno le commissioni consiliari unificate Lavori Pubblici ed Urbanistica, insieme alla conferenza dei capigruppo, ad approfondire la discussione sull’ampliamento del cimitero. Così ha deciso ieri il Consiglio Comunale, dopo aver affrontato l’argomento su richiesta del Partito Democratico. Diverse le soluzioni prospettate dai vari gruppi consiliari per consentire lavori di costruzione di loculi e cappelle in particolare lungo la fascia sinistra del camposanto. Tra questi, anche un progetto di finanza, basato su un partenariato pubblico-privato, proposto dal Pdl, uno strumento nuovo nella storia del Comune di Cerignola. A questo punto, in ogni caso, sarà la conferenza dei capigruppo a cercare di elaborare un documento da presentare, molto probabilmente entro un mese, al Consiglio Comunale.

La seduta di ieri era cominciata, come di consueto, con le comunicazioni del Sindaco, Antonio Giannatempo, durante le quali c’è stato spazio per un breve dibattito sulle celebrazioni del 2 giugno e del 25 aprile. Intervenendo sull’argomento, Giannatempo ha detto: “Mi assumo la responsabilità di aver spostato al 2 giugno le celebrazioni del 25 aprile. E’ stata semplicemente una scelta di buon senso, vista la concomitanza con il giorno della Pasquetta, tradizionalmente dedicato alle gite fuori porta”. Giannatempo ha chiesto,in particolare ai consiglieri del Partito Democratico, di smetterla con le polemiche inutili: “Per tutto il periodo in cui il centrodestra ha governato Cerignola, non avete mai voluto prendere parte alle manifestazioni organizzate dall’Amministrazione Comunale per il 25 aprile. Vi siete sempre rifiutati di fareda trait d’union con l’Anpi, che ci vedeva come il diavolo. Adesso facciamo tutti un esame di coscienza: cerchiamo di essere uniti, guardiamo avanti considerando il valore fondante di principi come la democrazia e la libertà che il 25 aprile ci ha dato in dono”.

Ieri si è parlato anche dell’istituzione della quindicesima sede farmaceutica nella circoscrizione territoriale di Cerignola.: approvato il diritto di prelazione da parte del Comune con la costituzione di una società mista pubblico-privata.e spazio a giovani farmacisti. Hanno votato a favore la maggioranza e il consigliere Gianni Ruocco dei “Moderati per Tonti”, contrari Pd e Cicogna. Ciò permetterebbe di creare una farmacia al rione Torricelli, quartiere abitato da 6mila persone ma in cui mancano molti servizi essenziali. Via libera, infine, anche alla convenzione per l’installazione di impianti eolici.

3 COMMENTI

  1. Non capisco come mai gli esponenti locali del PDL esultano per la sconfitta del FLI ad Ortanova.
    Innanzi tutto è fuori luogo esultare per una sconfitta altrui, ma il buon senso non è proprio dei componenti il PDL di Cerignola.
    In secondo luogo non è stato il PDL a vincere ad Ortanova, ma il PD.
    In terzo luogo nell’Italia intera il PDL ha preso batoste da orbi.
    Almeno questi tre passaggi sono stati portati all’attenzione di quelli del PDL di Cerignola?
    Che qualcuno di buon senso faccia un’opera di carità e li informi.

  2. “Via libera, infine, anche alla convenzione per l’installazione di impianti eolici.”
    Significa che è stata firmata? e con quali aziende? Ma la convenzione perché non la pubblicano sul sito del comune? Ho letto il comunicato stampa del Comune e dice pari pari la frase dell’articolo. Vorrei saperne di più. Grazie anticipato alla redazione.

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