Intercettato a bordo di furgone carico di pezzi di auto di dubbia provenienza è stato bloccato al termine di un inseguimento, finendo in carcere. È accaduto a Barletta dove i Carabinieri della locale Compagnia hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, un 26enne di Cerignola, già noto alle forze dell’ordine, con le accuse di ricettazione, riciclaggio e resistenza a pubblico ufficiale. I militari, durante un servizio di perlustrazione, di passaggio in località San Procopio hanno notato un furgone Ford Transit, proveniente da una stradina secondaria, che s’immetteva sulla strada provinciale n. 12. Insospettitisi, gli operanti hanno intimato l’alt al conducente il quale, dopo aver dato l’impressione di fermarsi, è ripartito rapidamente, dando vita così ad un pericoloso inseguimento protrattosi per alcuni chilometri, durante il quale non ha esitato ad impegnare incroci stradali senza adottare la minima cautela. Una volta bloccato, gli operanti hanno proceduto all’identificazione del fuggitivo e ad una rapida ispezione del veicolo. Nel vano posteriore, infatti, sono stati rinvenuti numerose parti meccaniche di autovetture, verosimilmente di provenienza furtiva e riconducibili ad una Opel Corsa e ad una Citroen C4, oltre a numerosi attrezzi atti allo scasso. Sottoposto a fermo, il giovane è stato poi associato al carcere di Trani, mentre la refurtiva e il furgone sono stati posti sotto sequestro.