La Cooperativa Sociale “Pietra di Scarto” presenta la sua “Bella”. Sabato 4 Giugno alle ore 18.30 presso L’Exopera in Piano San Rocco avrà infatti luogo la presentazione pubblica del primo prodotto, le olive in vaso, ottenuto presso il bene confiscato in Contrada Toro a Cerignola che la Cooperativa gestisce dal giugno 2010, e intitolato a Francesco Marcone , il Direttore dell’Ufficio del Registro ucciso nel 1995 dalla mafia foggiana dei “colletti bianchi”. Le olive rientrano in un progetto sviluppato in partnership con il Consorzio Altromercato, organizzazione di commercio equo e solidale di cui la cooperativa è socia, che ha dato vita alla linea “Solidale Italiano”. Il marchio promuove l’idea di un commercio equo e solidale “italiano” che possa promuovere una serie di prodotti provenienti dall’economia sociale, come quella realizzata sui beni confiscati alla mafia o dalle cooperative nate nelle carceri.
Durante la serata saranno presenti rappresentanti di tutte le organizzazioni partner, che nell’arco di questo primo hanno di gestione hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante risultato: oltre al Sindaco, saranno presenti Daniela Marcone, referente del Coordinamento Provinciale di Libera e figlia di Francesco Marcone, il Presidente Regionale della C.I.A.., Antonio Barile, il Presidente della Cooperativa “Bella di Cerignola”, Stefano Pavoncelli, il Presidente della Cooperativa Sociale “Altereco”, Vincenzo Pugliese e il Presidente dell’Associazione “Superamento Handicap”, Simone Marinelli. Durante la serata sarà mostrato il diario dei lavori effettuati presso il Laboratorio di Legalità “Francesco Marcone” (questo il nome ufficiale) in quest’anno e saranno presentate le nuove progettualità della cooperativa, oltre al nuovo campo di lavoro volontario “E!State Liberi 2011” organizzato dal Presidio Cittadino di “Libera” che vedrà impegnati dieci volontari provenienti da tutta Italia che dall’11 al 22 luglio lavoreranno, oltre che presso Contrada Toro, su un nuovo bene confiscato in Contrada Scarafone e assegnato alla Cooperativa Sociale “Altereco”.