Pubblichiamo di seguito un comunicato del consigliere UdC Franco Conte sulle celebrazioni del 2 Giugno. Ecco il documento completo.

La risposta alle stupide e sterili polemiche sulla decisione dell’Amministrazione comunale di accorpare la festa della liberazione e della Repubblica è stata la partecipazione di forze dell’ordine, cittadini, associazioni ad una manifestazione senza precedenti. I giovani che scrivono forse non sanno o non vogliono sapere che negli anni precedenti la festa della liberazione si era ridotta ad un corteo di decine di persone. Nessuno può negare che questa Amministrazione comunale ha dato il giusto risalto a due ricorrenze storiche e ha ricordato, soprattutto la resistenza, in un modo che non si era mai visto: sono stati ricordati i cerignolani partigiani riconosciuti dalle commissioni regionali, è stato ricordato un concittadino, Ottavio Citrulli, fucilato a Forte Bravetta (Roma) e di cui nessuno conosceva le sue gesta eroiche. Sono state deposte corone d’alloro ai piedi delle lapidi che ricordano Teodato Albanese, martire delle Fosse Ardeatine, i caduti di via Anna Rossi del 25 settembre 1943, i Mutilati e invalidi di guerra, il milite ignoto e i caduti in guerra. Dopo tanti anni è stata riaperta la sede dei mutilati in viale Rooswelt. Nella villa comunale, imbandierata con tricolori, nessuno può negare che ai discorsi celebrativi erano presenti tantissimi cittadini orgogliosi di essere italiani, e hanno riconosciuto all’Amministrazione comunale il merito di aver degnamente ricordato queste due date. La giornata si è conclusa con la consegna di attestati di benemerenza ad agenti delle forze dell’ordine distintisi nell’adempimento del proprio dovere, un applaudito concerto dei Risorgimento e  il giorno successivo con la rappresentazione di Cavalleria Rusticana. Quindi, come si può affermare che Cerignola è stata privata della festività del 25 aprile? Come si può parlare di atto violento,  scelta arbitraria, anomalia, sdegno e sgomento, e addirittura vergognarsi: di che cosa, di aver degnamente ricordato il 25 aprile e poi si parla di iniziative dell’opposizione e delle associazioni, ma quali, di che cosa state parlando, è delirio! Addirittura qualche sedicente giornalista ha contestato la scelta dell’annullo speciale delle poste italiane per ricordare i cento anni della morte del Ministro Giuseppe Pavoncelli. Ricordo che, nell’ambito delle celebrazioni del 150 anniversario dell’unità d’Italia, in tutte le città italiane, anche nei più sperduti centri, sono stati ricordati quei personaggi, di qualsiasi colore politico, che in un modo o nell’altro hanno contribuito all’unificazione del Paese. Ebbene, uno di questi è Giuseppe Pavoncelli che è stato in quegli anni il pioniere dello sviluppo economico e il promotore di quella grande opera che è l’Acquedotto pugliese. Qualcuno farebbe bene a rivedere la storia: Pavoncelli è morto nel 1910 e non ha quindi vissuto il Fascismo, inoltre l’altro deputato Giuseppe Pavoncelli sottoscrisse, nell’immediato secondo dopoguerra, il primo accordo di mezzadria in Italia con Giuseppe Di Vittorio, tanto che vi sono documenti che dimostrano come i braccianti dell’epoca inneggiarono al sindacalista e a Pavoncelli. Avremmo dovuto presentare la cartolina celebrativa delle poste italiane in un altro giorno solo per non farlo coincidere con la celebrazione del 25 aprile e della Repubblica? A che cosa sarebbe servito? A niente? Polemica altrettanto stupida. E poi lungi da noi ricordare Giuseppe Caradonna che è tutta un’altra storia. Concludo, parliamo tanto di pacificazione nazionale, ma nessuno si sforza, e mi meraviglio dei giovani, che non perdono occasione per fare polemiche inutili, di contribuire a ridare al nostro Paese un’atmosfera di pace.

Franco Conte

7 COMMENTI

  1. Invitate Conte a moderare i termini.
    Perchè se si continua a parlare di stupidità e sterilità qualcuno potrebbe anche rispondere stupido e sterile è……………………
    Provate a non cadere nella facili, initili e gratuite offese.
    E’ da un pò che qualsiasi esponente di maggioranza mostra segni di nervosismo.
    Come mai?

  2. Ci avete rotto!!! Ogni volta che in questa città qualcuno sbaglia la colpa è dei giornalisti… Li conosco tutti, caro Conte, tutte persone preparatissime che fanno il loro mestiere a zero euro… lo sa questo??? Invece di fare dei cs stile ‘lezione spicciola di storia’ e di insultare ni giovani, perché non dici al tuo sindaco che con la questione scrutatori ha fatto un’emerita porcheria? Perché non dici che la Pasquetta è sacra e il 25 aprile no? eheheh…
    Apprezzo il tuo sforzo nel campo culturale, ma il 25 aprile è una data e il 2 giugno un’altra!!! Questo rimane…

  3. Io penso che Conte non abbia capito che non si tratta di sterili polemiche, bensì di oggettive osservazioni. Leggevo su questo sito un articolo a firma Campese che faceva un’ottima ricostruzione storica delle date significative per noi italiani. Penso che il giornalista non volesse affatto criticare Lei, che si impegna sempre per la nostra città, mentre lei ha criticato i giornalisti, senza fondamento. Ogni tanto le critiche fanno bene alla Maggioranza, la speranza è che non vi facciate vittime… Amministrare è complesso, si può sbagliare: l’importante è redimersi. Mai più 25 aprile il 2 giugno, né mai più scrutatori parenti e amici… (come osservava Uffa!)

  4. Allora io dico. Nessuno può negare che invece di lavarsi la faccia con questi eventi ke svuotano solamente le tasche del comune, mentre una parte di questi soldi possiamo rifare un pò le strade (e no tapparle visto che non servono a niente), o inserire una segnaletica decente e con semafori accesi… Perchè siamo l’unico paese che non ha semafori…quindi non lavatevi la faccia con questi eventi che per ora non servono a niente. Pensate a cose più importanti, la cultura serve in questo paese serve molto, ma si deve fare in maniera più superficiale e no gigantento le cose in maniera esagerata. Non voglio stare qui a elencare i fabbisogni della cittadinanza di cerignola quindi muovetevi in maniera diversa…(vorrei che leggesse questo commento AMMINISTRAZIONE DI CERIGNOLA)

  5. Caro Assessore dal tono ed anche dalla vol
    garità con cui scrivi(le critiche non sono mai nè sterili nè stupide) si vede che “rosichi” moltissimo per la gaffe che hai compiuto.Inoltre sei riuscito con il tuo fare confuso a svilire anche il 2 giugno.Comunque accetta serenamente le critiche,non parlare sempre del passato,riassumi il tuo ruolo di moderato(o la poltrona ha infettato pure te) e rifatti il prossimo anno.

  6. Perchè dici caro assessore? Abbiamo un assessore alla cultura? Non credo!
    Pare che Cerignola non ha diritto a un assessore alla cultura, ma si merita soltanto Franco Conte, semplice Consigliere comunale che, fuori dal Consiglio vale come il 3 di bastoni quando la briscola è a coppe!

  7. MA ANONIMO TU QUANTO VALI? SAI SOLTANTO CRITICARE COME TUTTI GLI ALTRI . SONO STATO PRESENTE A ALCUNE DELLE MANIFESTAZIONI E POSSO DIRE CHE LA GENTE PRESENTE E’ RIMASTA ENTUSIASTA E POI A DIFFERENZA VS. CHE CRITICATE SOLAMENTE , DOVETE SAPERE CHE TRA GLI INTERPRETI PRINCIPALI DELLA CAVALLERIA RUSTICANA C’ERANO DEI RAGAZZI DI CERIGNOLA CHE SONO STATI APPLAUDITI E OSANNATI DALLA GENTE COMUNE, QUINDI LA PROSSIMA VOLTA INFORMATEVI ALMENO VENITE ANCHE VOI AD APPLAUDIRE E CONOSCERE I NS.COMPAESANI CHE IN ALTRE PARTI VENGONO PIU’ RISPETTATI

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