Gianni Ruocco

Pubblichiamo di seguito un comunicato di risposta di Gianni Ruocco al Pd, sull’annosa questione della Farmacia in zona Torricelli. Ecco il documento completo.

Leggo con stupore l’ultimo comunicato del Pd sull’ “affaire” Farmacia di Torricelli.

Mi dispiace e non capisco come mai i colleghi del PD sono addirittura determinati a “ presentare ricorso” affinchè il Comune di Cerignola non si doti di una Farmacia Comunale…

Sono allibito e non capisco quale sia la strategia politica che sottende una tale decisione…

Per bacco proprio oggi ( 08/06 ) la Gazzetta del Mezzogiorno riporta la notizia della vendita della seconda  farmacia Comunale di San Severo con un introito per le casse di quel Comune di oltre due milioni di euro…

Si deve avere proprio una voglia masochista di farsi del male per rinunciare “a priori” a questa occasione di arricchire la Città anche se posso capire la frustrazione che ne deriva, la stessa che provo io,  perché chi coglie l’occasione di tale successo è il governo di centro destra.

Sulla gestione poi… si parla di un trio di soliti noti… ma chi sono?  Le quote dei privati dovranno essere aggiudicate con una pubblica asta dove vale solo chi offre di più e anche così il comune se ne avvantaggia.

Attenzione la società e il suo atto costitutivo  sono ancora da realizzare:  ebbene io sono  d’accordissimo nell’affermare che bisognerà essere più che attenti a ciò che si scriverà nello statuto e nel bando di gara.

Ma questo sarà un ulteriore passo in consiglio comunale dove tutti noi,  PD compreso, dovremo dire la nostra per evitare “inciuci  e imbrogli “  ma questo senza ora rinunciare per,  non so quale motivo,  ad arricchire la città di un bene ( la farmacia varrà pure qualcosa) che gli viene fornito praticamente a gratis.

Le pronunce del Tar ?  esiste un ricorso che non riguarda il Comune di Cerignola ma la ASL e la Regione Puglia…noi non c’entriamo per nulla . Dovesse vincere il ricorrente.. va bene abbiamo in ogni caso dotato di una farmacia il rione Torricelli che l’aspetta dal 1997, ma dovesse perdere? Che facciamo: abbiamo già rinunciato al nostro diritto di prelazione?

Devo ripetermi: quanto è lontana questa sinistra da quella che nei primi anni 50 apriva, prima in tutta la provincia di Foggia, una farmacia Comunale a Cerignola.

E’ vero: i sindaci di allora si chiamavano Specchio, di Virgilio, Dalessandro,  Gammino… e il partito si chiamava PCI… Solo, voglio aggiungere,  un’ultima curiosità:  la farmacia di allora venne chiusa e dichiarata decaduta ( il comune non ricavò neanche un centesimo ) alla fine degli anni 70 e sapete come era gestita?… in economia…!  Ossia come PD e Cicogna vorrebbero gestire ancor oggi la farmacia di Torricelli che, speriamo, sia Comunale…

Auguri Cerignola

Gianni Ruocco