Continua a tenere banco, stimolando vivamente il dibattito politico, la questione relativa all’istituzione della quindicesima sede farmaceutica cittadina. Dopo la nota di domenica, il Partito Democratico torna sull’argomento con una nota stampa che segue, nella quale si evidenziano i dubbi su quella che, secondo i piddini, non sarà una farmacia comunale.

La Farmacia comunale al Partito Democratico piace e pure troppo… Non ci piace, invece, la strumentalizzazione dei bisogni di tutti per il vantaggio di pochi…Non capiamo perché la delibera del 25 Gennaio sia stata mantenuta in vita, con il placet di qualche esterno per procedere, fuori tempo massimo, all’ ideazione di un progetto troppo “sofisticato” per noi, che manteniamo tutte le caratteristiche di quelli che c’erano prima di noi, prima del 1993. Il fatto è che abbiamo imparato a diffidare delle petizioni di principio, di chi parla sempre del popolo e lo agita pro domo sua. Noi crediamo che non si tratti di farmacia comunale, ma di una farmacia che diventerà privata e che già nella sua origine si può definire “ibrida”, visto che si bisbiglia di un intervento dei privati per provvedere al capitale, privati che dovranno, ovviamente, avere i requisiti e che parteciperanno all’asta.

Allora la farmacia non è comunale come e perché non lo è, con la possibilità per tutti i farmacisti non titolari di poter concorrere come sempre si verifica? Perché, non dare veramente la possibilità a tutti, giovani e meno giovani di poter misurarsi con i loro curriculum e con la competizione che connota tali fattispecie? Pare di capire che all’asta parteciperanno, forse, coloro che saranno, oltre che giovani, anche dotati della pecunia che non tutti i farmacisti non titolari potrebbero avere. Allora, considerate che non tutte le ciambelle possono riuscire col buco e non dite che il P.D. non vuole la farmacia! Perché il P.D., in buona compagnia, vuole solo trasparenza e vigenza del principio delle pari opportunità, incluse quelle che forse personifica il farmacista senza clienti e che potrebbe avere il diritto di aprirla a Torricelli la farmacia che il P.D. vuole…

PD Cerignola